Tagli all’assistenza sociale: arriva lo stop (provvisorio)

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Si va avanti, almeno fino al 2013. Dopo le proteste di utenti, operatori e sindacati, e dopo uno sciopero degli assistenti sociali, lo scorso 8 maggio il Comune ha trovato i fondi.

I sette assistenti sociali della Cospexa che lavorano in Municipio VI (ex VIII) continueranno a farlo fino al 2013. Da allora il problema si riproporrà, nella sostanza identico. Per questo sindacati, cooperative e operatori del sociale non hanno fermato il presidio in V Dipartimento.

«Ieri eravamo un centinaio a sollevare i problemi della qualità del servizio, delle risorse umane e di quelle economiche. E sono intervenuti anche altri municipi», spiega il rappresentante Cgil Armando Morgia. Il Municipio VI conta 25 assistenti sociali, di cui solo 11 sono assunti dal Comune di Roma a tempo indeterminato. E fra non molto questi 11 potrebbero restare gli unici, in un territorio che, soprattutto se si tiene conto dei quartieri di Tor Bella Monaca e Ponte di Nona, è quello a più alto tasso di disagio sociale dell'intera capitale. Per i sette assistenti sociali della Cospexa, che rischiavano di andare a casa già da domani, il Comune ha trovato in extremis i fondi per rifinanziare il progetto fino a dicembre 2013. Altri sette assistenti sociali, assunti a tempo determinato dal Comune di Roma, vedranno scadere i loro contratti nel 2014: due a febbraio, gli altri cinque a settembre.

«In sostanza hanno solo posticipato le scadenze, ma noi chiediamo che si avvii un processo di stabilizzazione degli operatori», spiega Armando Morgia. Critiche dure alla gestione di Alemanno e Belviso arrivano anche da Dario Nanni, consigliere Pd in Comune, presente ieri insieme agli operatori del settore davanti al dipartiemtno di viale Manzoni: «Alemanno e Belviso in questa consigliatura hanno mortificato welfare cittadino. Attualmente non è stata ancora fatta alcuna programmazione per i mesi estivi a favore degli Anziani , per l’assistenza domiciliare e l’assistenza alla magistratura minorile. Mentre il comune fa bandi per l’assunzione di 300 informatici, centinaia di precari che da quasi 10 anni operano al servizio del comune di Roma e che hanno i contratti in scadenza non hanno ancora avuto alcuna assicurazione sul loro futuro lavorativo. La situazione con l’arrivo dell'estate rischia di divenire catastrofica. Siamo di fronte ad una incertezza totale sulla continuità dei servizi sociali a Roma».

Nessuna garanzia per il futuro del personale, dunque, ma soprattutto nessuna garanzia per gli utenti dei servizi. Con la diminuzione del personale diventa inevitabile un abbassamento della qualità del servizio. Chi aiuterà, dal 2014, i minori di Tor Bella Monaca? Di questo si occupavano i sette assistenti della Cospexa, di trovare per i ragazzi di Tor Bella alternative alla strada, alla droga e alla criminalità. E come far fronte alle richieste dei tanti disabili che popolano il territorio con un organico ridotto all'osso? E’ quello che si chiedono gli utenti dei servizi sociali, che per oggi hanno indetto un’iniziativa in Municipio VI. Stop ai tagli sul sociale, questa è la loro richiesta: parteciperanno anche gli operatori, le cooperative e la Cgil.

Davide Lombardi