Roma, abitanti contro nuove costruzioni in via Columella

0
56
 

I residenti contestano gli effetti prodotti da alcuni interventi edilizi in via Columella, zona Quadraro. L’attenzione è rivolta in particolare all’ex fabbrica di spezie, trasformata in un cantiere destinato alla costruzione di 10 micro appartamenti.

Il rischio segnalato dai cittadini è soprattutto a livello geologico: l’edificio è costruito su un terreno non indicato a sostenere pesi eccessivi, in quanto composto da numerose cavità che minano il territorio e aumentano i rischi sulla sicurezza dei cittadini. «Siamo in dubbio se il piano regolatore sia rispettato o no – spiega Anna, una residente – poiché nella zona non sono previsti aumenti di superficie, cubature e destinazioni d’uso a causa della alta densità abitativa».

Pare che nel 2010 il dipartimento IX abbia rilasciato la concessione edilizia con certi volumi da realizzare. Nel 2012, quando le competenze della Dia (dichiarazione inizio attività) passano ai Municipi, l’ufficio tecnico ricontattò la società costruttrice che si rese disponibile a rivedere il progetto iniziale. A seguito della contestazione dei cittadini la società costruttrice infatti sembra voler retrocedere nella parte relativa ai volumi in eccedenza: circa 10 metri. Ma le conseguenze sulle abitazioni adiacenti non si sono fatte attendere: danni strutturali sui pavimenti e sui muri.

I cittadini hanno avviato da oltre 6 mesi un contenzioso con l'Amministrazione Comunale. E a oggi non hanno ricevuto nessuna risposta. «Ho fatto un sopralluogo lo scorso dicembre nelle case dei cittadini» spiega Giammarco Palmieri, presidente del Municipio VI. «La società costruttrice – aggiunge Palmieri – aveva sempre dato parere negativo all’accesso agli atti. Abbiamo individuato un passaggio all’interno della legge che ci consente di dare ai cittadini l’accesso agli atti di cui ritengono di aver bisogno e titolo».

La parte relativa ai distacchi deve essere pertanto valutata dagli uffici di competenza. «Il dipartimento – spiega Umberto, ex impiegato – non rilascia le concessioni se non sono rispettati i distacchi. Secondo me a monte era stato garantito al dipartimento IX che non ci sarebbero stati problemi con i confinanti». Sarà un giudice a decidere chi dovrà pagare i danni ai residenti.

Agostina Delli Compagni