Odissea trasporti, Metro B e B1 di nuovo ferme per problemi tecnici

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Ennesimo calvario per i pendolari romani che questa mattina hanno dovuto fare i conti con ben due guasti della linea metropolitana. Per problemi tecnici si sono fermate, infatti, sia la metro B1, rimasta bloccata per quasi un'ora, sia la metro B, che si è fermata tra la stazione Garbatella e la fermata Quintiliani.

Secondo Agenzia per la mobilita a provocare il guasto è stato "un assorbimento straordinario di energia elettrica che ha causato il black out tra le stazioni di Garbatella e Quintiliani". "Sono scattati i sistemi di sicurezza che – si legge nel comunicato -, in automatico, hanno disalimentato il tratto di linea nord-sud (dispari), fra le sottostazioni elettriche di Termini e Bologna. Un disservizio imprevedibile, ma che sconta la più volte illustrata vetustà dell'infrastruttura, che necessiterebbe di rilevanti investimenti per essere ammodernata".

L'Atac ha nominato una commissione indagine per approfondire le cause del disservizio ed accertare, se, oltre alle illustrate ragioni tecniche del disservizio, ci siano state eventuali negligenze sia sul piano operativo che su quello della comunicazione.

I grossi disagi conseguenti all'ennesimo problema tecnico hanno provocato la rabbia dei passeggeri e le dure reazioni dell'opposizione capitolina.

"Alla Stazione Tiburtina è scoppiato il caos. – ha deunuciato il consigliere comunale Pd Dario Nanni – Alcuni cittadini mi hanno chiamato esasperati perché di nuovo in ritardo al lavoro e a visite mediche. Sono mesi che i romani non riescono a spostarsi con serenità perché le metro si bloccano e i bus saltano corse per milioni di chilometri".

Molto duro anche l'intervento del deputato Pd Marco Miccoli: “La metro B si è bloccata anche oggi, non siamo su Scherzi a Parte ma nella Roma di Alemanno, il peggior sindaco che la Capitale abbia mai avuto. Con Alemanno la metro B non è più un servizio per i cittadini ma una via crucis. Per fortuna che questo sindaco tra meno di un mese sarà cacciato via dal voto popolare”.

Per il Comitato Marino Sindaco "Ripartire dalle competenze significa anche non dover assistere, un giorno sì e l’altro pure, allo stop del servizio sulla metro B e B1 per problemi tecnici. Siamo al record dei guasti ormai. L’inadeguatezza di Alemanno e delle sue scelte la pagano quotidianamente i romani: bisogna cambiare tutto".

A prendere le difese di Alemanno ci prova Maurizio Berruti, vice presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale che, curiosamente, attribuisce al neo eletto governatore Zingaretti le colpe dei mancati versamenti della Regione Lazio accumulati durante la giunta Polverini: "Senza il saldo dei debiti nei confronti di Atac da parte della Regione Lazio risulta estremamente complicato trovare le risorse necessarie a effettuare interventi su vasta scala. Gli esponenti della sinistra invece di parlare a vuoto ricordino al presidente Zingaretti le promesse fatte".