Anzio, madre e figli aggrediti e rapinati da inquilini in subaffitto: in manette due persone

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Si è recata nella serata di ieri, insieme ai suoi due figli, un maggiorenne ed un minorenne, presso l’abitazione di due connazionali di nazionalità nigeriana, per ritirare alcuni effetti personali. L’appartamento dove si è svolta la vicenda è una casa popolare del Comune di Anzio, ottenuta dalla sorella della donna, tornata momentaneamente nel paese d’origine e nella quale abitano senza titolo, da più di un anno, i due connazionali. Nel reclamare le sue cose, però, la donna e i suoi figli sono stati violentemente percossi dai due occupanti, che si sono anche impossessati della sua borsa e del danaro in essa contenuto.

Il trambusto e le grida hanno richiamato l’attenzione dei vicini di casa, che hanno subito chiamato il “113”. Sul posto si è recata una pattuglia del commissariato di Anzio, che è riuscita a calmare gli animi ed impedire che la lite degenerasse ulteriormente, ricostruendo poi l’accaduto. Gli agenti hanno soccorso la donna ed uno dei suoi figli, rimasti lievemente contusi nell’aggressione e medicati presso il vicino ospedale. I due aggressori sono stati identificati per O.O., di 31 anni, ed O.S.,, di 26 anni entrambi nigeriani, che al termine degli accertamenti sono stati arrestati per rispondere di rapina e lesioni.

Le indagini, comunque, non sono terminate. Tra le ipotesi investigative, che saranno attentamente vagliate, quella che tra gli aggressori e gli aggrediti già da tempo non corresse buon sangue a causa di somme di denaro non corrisposte a fronte del subaffitto, ovviamente abusivo, dell’abitazione.