Presentata la lista civica per Sabrina Alfonsi

0
124
 

Presentata in piazza Morgana la lista civica che sostiene Sabrina Alfonsi,candidata del centrosinistra alla presidenza del Municipio I. I due capolista sono Enzo De Camillis e Arianna Orazi. Enzo De Camillis, regista e scenografo tra i promotori della mobilitazione di Cinecittà, autore di un corto sui temi della detenzione cautelativa, candidato a vari premi e un altro corto sull’ultima rapina di Francesca Mambro, che ha preso il nastro d’argento. Arianna Orazi viene dai meetup romani che hanno dato vita al movimento 5 stelle tra gli organizzatori del primo "vaffaday".

Una lista che rappresenta le realtà del centro storico. Presenti realtà di Ingroia (Dalila Novelli) e radicali come Paolo Izzo. "Ho voluto fortemente Arianna Orazi, che ha dato vita alla consulta dei nidi del Municipio I e Giovanni Figà Talamanca, genitore che ha dedicato tutti i giorni del suo tempo alle scuole del centro. Ho voluto capolista Enzo De Camillis, simbolo delle battaglie della città governata da Alemanno”, racconta Sabrina Alfonsi.

Nella lista ci sono poi dei ventenni come Kwanza Musi Dos Santos, italo brasiliana, cresciuta al Celio Azzurro, l’asilo multietnico che ospita bambini di 80 nazionalità e Lorenzo Salimei, giovane scout. La lista si caratterizza anche per la presenza di donne professioniste come Laura Landolfi, giornalista, che si occupa di cultura. Patrizia Minocchi della Federcalcio, Agata Di Giannantonio, tra le fondatrici dell’Istituto italiano per la moda. Edmond Godo, cittadino albanese che è stato consigliere aggiunto.

In lista anche due architetti, Roberto Morziello che ha lavorato al progettazione partecipata di piazza Bainsizza e Vincenzo Di Siena, dell’associazione tutti in piazza di Testaccio. Presenti anche, Andrea Ambrogetti, tra i fondatori di cittadinanzattiva a Roma, attivo per i diritti dei gay, Fabio Fasoli, impiegato Atac e sindacalista, Domenico Pavone del ministero dell’Interno. Poi ci sono due ex consiglieri uscenti del Municipio I come Stefano Marin e Nathalie Naim.