Torre Angela, “boutique” del furto scoperta dai carabinieri

0
55
 

Una banda di cittadini romeni che gestiva lo stoccaggio dei capi di abbigliamento rubati nelle catene di distribuzione di alcuni dei più noti marchi è stata smascherata dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Centinaia di articoli tra abiti, maglie, pantaloni, t-shirt di marca perfettamente confezionati, molti dei quali con ancora installata la placca del sistema anti-tacheggio, sono stati scoperti dai militari in un appartamento di via Salemi, zona Torre Angela.

A finire in manette sono stati due cittadini romeni di 26 e 28 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, che erano posti a guardia del prezioso bottino. I loro complici, altri due cittadini romeni già identificati, sono tuttora ricercati poiché durante le fasi del blitz, scattato nella tarda serata di ieri, sono riusciti a dileguarsi e a far perdere le loro tracce. L’accusa per tutti è quella di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio.

I capi di abbigliamento, maggior parte dei quali delle note marche “Zara”, “Hollistar”, “Alcott” e “Navigare” del valore complessivo di circa 30.000 euro, erano stati trafugati dalla banda grazie al trucco delle borse schermate. Nella casa, durante la perquisizione, i carabinieri ne hanno rinvenute due già pronte per essere impiegate mentre altre erano ancora in fase di allestimento.

Sono state sequestrate decine di rotoli di scotch e di fogli di alluminio, materiale necessario all’alterazione delle borse, nonché decine e decine di placche anti-taccheggio già staccate dai capi con pinze e altri attrezzi per lo scasso, ma anche grazie ad una delle calamite comunemente utilizzate dalle cassiere degli esercizi commerciali. La refurtiva è stata in parte restituita ai responsabili delegati dalle società derubate, la restante è stata affidata in custodia ad un deposito giudiziale. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria.