L’ultimo saluto ad Aldo De luca

0
272
 

Si sono appena conclusi i funerali di Aldo De Luca, una celebrazione laica nella cornice dell'Aranciera di San Sisto, in via delle Camene. Centinaia di amici e colleghi si sono stretti attorno alla famiglia per manifestare il loro affetto e per dare l'ultimo saluto al giornalista del Messaggero. Tanti i volti noti presenti all'Aranciera, tra questi Maurizio Mattioli, Renzo Arbore, Amedeo Goria, Giancarlo Magalli, Pippo Baudo e Francesca Rettondini, in lacrime.

I primi a parlare, di fronte al feretro, sono stati i fratelli: «Mi ha lasciato una grande eredità, la leggerezza», ha detto Sergio, il più piccolo, capo ufficio stampa di Confcommercio. «Non è mai stato il fratello maggiore che bacchettava, ma quello che ci aiutava a vivere. Tutte le mattine faceva il giro dei commissariati per prendere le notizie, si è fatto da solo, con tanti anni di gavetta – l'ha ricordato così l'altro fratello, il consigliere del Pd, Athos De Luca – Era felice quando condivideva la sua vita con gli altri. Per noi è stato sempre una presenza di riferimento, un dandy moderno. Il giornale gli piaceva molto, e gli piaceva raccontare storie».

«La cosa più forte da condividere – ha detto la figlia, Valeria – è la gratitudine per la rete che si è manifestata subito dopo la morte di mio padre, mi ha fatto riflettere su quanto sia importante avere una visione corretta della vita e della morte. Noi avevamo risolto tutto ciò che era rimasto in sospeso nel nostro rapporto. Mi viene naturale pensare – ha aggiunto – che lui abbia trovato la prima scusa esterna per andarsene quando diceva lui. Non voleva invecchiare, odiava l'idea di ammalarsi». La figlia ha poi invitato i presenti a dare ognuno il proprio saluto ad Aldo De Luca, raccontando qualcosa di lui: «Sarebbe carino accompagnarlo in questa trasformazione. Lui rimuoveva tutto ciò che non era allegro, quindi non dite nulla di triste», si è raccomandata. Il primo a farsi avanti è stato il figlio primogenito: «Un saluto papà, non ci vedremo più, addio».

«Io gli proposi di fare l'imitazione di Occhetto. Da quel momento per lui si è aperta una seconda professione che amò per la sua leggerezza», ha ricordato Pierfrancesco Pingitore, mentre il primo capo di Aldo De Luca, Filippo Anastasi, al Messaggero, ha detto commosso: «Ho trovato un ragazzo che m'ha dato il suo mestiere, la sua lealtà, la sua amicizia». Poi è arrivato il turno di Maurizio Mattioli, che lo ha ringraziato «per non aver tradito l'amico per il giornalista». Una delle ultime ad alzarsi é stata Patrizia Mirigliani: «La sua figura mi rassicurava – ha detto sorridendo – non mancava mai agli eventi di Miss italia, era il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene. Amava il concorso e voleva bene a me che lo rappresentavo e a mio padre. Mi fidavo di lui – ha concluso – non usciva mai nulla sul giornale di ciò che io gli confidavo riguardo al concorso».

Pippo Baudo, ricordando Aldo de Luca ha detto: «Era un bravo ragazzo, un amico. Fu un giornalista, ma soprattutto uno a cui piaceva ridere, scherzare. Le sue partecipazioni alle conferenze stampa a Sanremo mi facevano sempre ridere, si inventava delle cose assurde. Era un ragazzo che amava la vita, era contento anche di andare in pensione. Peccato, è una cosa ingiusta perdere la vita in una maniera cosi stupida e cosi presto».

Aldo De Luca è morto giovedì mattina all’ospedale Santo Spirito. Ancora misteriose le cause della morte. Gli amici, fuori dall'Aranciera, hanno parlato di avvelenamento da cibo, di un batterio killer che dall'intestino è arrivato al fegato, provocando il malore. Alle tre, la salma è stata trasportata al cimitero di Prima Porta.

È SUCCESSO OGGI...

Canile Villa Andreina incustodito mentre un incendio lambisce le gabbie degli animali

Acilia, domenica ore 13, villa Andreina canile privato convenzionato col Comune di Roma dal mese di giugno 2014, recentemente ha anche ottenuto una proroga. I cani reclusi nella struttura, rigorosamente chiusa al pubblico, sono circa 70 di cui 6 recentemente trasferiti da Muratella oltre...

Ciampino, un’estate di fuoco: emergenza incendi boschivi

L'estate 2017 è stata finora la più impegnativa​, ​da​ molti anni a questa parte​,​ nella regione Lazio e nella provincia di Roma per quanto riguarda il fenomeno degli incendi boschivi, tanto da far emanare dalla Prefettura...

Lazio-Spal, aggrediti due tifosi ospiti. Un arresto

Dovrà rispondere di rapina aggravata il tifoso biancoceleste che ieri sera, al termine della partita Lazio-Spal, insieme ad altre persone, ha aggredito due tifosi ospiti rei di indossare le sciarpe della Spal. Sono stati gli agenti...

Rubano motociclo d’annata, ma vengono ripresi da una telecamera

Due fratelli romani di 29 e 35 anni sono stati scoperti e denunciati a piede libero dai carabinieri della Stazione di Cerveteri dopo aver rubato una vespa d’annata, caricandola sulla loro auto. I militari sono...

Ladispoli, divieto di uso dell’acqua potabile in due frazioni

L’amministrazione del sindaco Grando informa i cittadini che è stata emessa ordinanza di divieto di consumo per uso alimentare dell’acqua a Monteroni e Marina di San Nicola. Nella frazione di Monteroni l’analisi chimica ha rilevato...