Quadraro, botte e minacce a genitori per comprare la droga

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I carabinieri della stazione Roma Quadraro hanno arrestato un quarantunenne italiano per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare. L’uomo, domiciliato nel quartiere Quadraro, è molto conosciuto nella zona per il suo consumo abituale di stupefacenti che lo aveva portato nel marzo del 2012 ad essere arrestato nell’ambito dell’operazione “Calma Piatta”, eseguita dai carabinieri della compagnia Roma Casilina, nel corso della quale erano state arrestate 34 persone responsabili di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti provenienti dalla Colombia.

Le vittime principali dei comportamenti aggressivi dell’uomo erano i suoi genitori, una coppia di pensionati con i quali ancora conviveva. I militari, a seguito delle molteplici denunce presentate dai genitori, sono venuti a conoscenza di come l’uomo nel corso di un periodo di tempo prolungato, che ha il suo inizio nel settembre 2012, tenesse un atteggiamento estremamente violento, sottoponendo gli anziani genitori a maltrattamenti di natura fisica e psicologica, e compiendo nei loro confronti anche atti di aggressione mediante l’utilizzo di armi da taglio, il tutto finalizzato a farsi consegnare i soldi, derivanti dalle pensioni mensili, necessari per acquistare sostanza stupefacente.

I carabinieri hanno svolto accurati e approfonditi accertamenti, raccogliendo tutti gli elementi necessari sia dai racconti forniti dagli anziani genitori sia dalle informazioni provenienti da persone vicine alla famiglia del figlio violento. I militari dell’arma, una volta notificatogli il provvedimento restrittivo, hanno condotto l’uomo presso il carcere di Regina Coeli, mettendolo a disposizione dell’autorità giudiziaria.