«Ci stavamo annoiando». E distruggono 12 auto

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“Ci stavamo annoiando…”, è stata questa la motivazione data da cinque ragazzini romani di età compresa tra i 17 e i 21 anni ai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che li stavano arrestando con le accuse di danneggiamento e tentata rapina aggravata in concorso.

I giovani, intorno alle 2 di questa notte, non avendo nulla di meglio da fare, hanno iniziato a rigare le carrozzerie e a prendere a calci di ben 12 autovetture che si trovavano parcheggiate in piazza Teodosio, zona San Paolo. Poi, non contenti della loro bravata, hanno circondato un 19enne del Bangladesh che stava rincasando prendendolo a calci e pugni per derubarlo del telefono cellulare, tentativo che non andato a buon fine per la pronta reazione della vittima che li ha costretti alla fuga. Alcune segnalazioni giunte al “112”, tra cui quella della vittima della tentata rapina, hanno permesso ai carabinieri di intervenire nella zona giusto in tempo per acciuffare i 5 ragazzini, che stavano per sciogliere la combriccola per ritornarsene nelle rispettive abitazioni.

Il ragazzino del Bangladesh è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Eugenio” dove gli sono state diagnosticate ferite giudicate guaribili in 4 giorni. Della banda di ragazzini, invece, il 17enne è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza per Minori mentre i 4 maggiorenni sono stati portati nel carcere di Regina Coeli. Sono tutti a disposizione delle Autorità Giudiziarie competenti.