Albano, la città batte il record con l\’apertura del terzo “mercato contadino” di Pavona

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Nessun comune sotto i 50mila abitanti è mai riuscito ad istituire e far funzionare contemporaneamente 3 mercati contadini. Un record nazionale. «Non si tratta – precisa il sindaco Nicola Marini – di vetrine alla moda, ad apertura intermittente, per i salotti buoni della città, ma di tre mercati contadini che aprono contemporaneamente tutte le settimane per offrire prodotti di qualità a tutti i cittadini di Albano». La mattina di sabato 27 aprile verrà difatti inaugurata nel quartiere di Pavona, a piazza Berlinguer in occasione della festa patronale, una nuova sede del Mercato Contadino dei Castelli Romani. Il mercato si terrà il sabato mattina di tutte le settimane dalle 8.30 alle 13.30, contemporaneamente a quello che il sabato si svolge nel quartiere Villa Altieri (piazza Guerucci) e la domenica in piazza Pia al centro storico.

«Ad Albano – ricorda l’assessore Pino Rossi – l’economia contadina di filiera corta non è uno slogan, ma una realtà consolidata nelle scelte dei nostri consumatori ed una grande opportunità per i produttori  agricoli». Difatti nuovi produttori dei territori limitrofi con il mercato di Pavona hanno l’occasione di affrancarsi dal sistema della grande distribuzione organizzata e trovare nella vendita diretta nuove opportunità di crescita. Come nel caso dell’azienda agricola biologica di Bongirolami, un ex bancario che ad un certo punto della sua vita si è licenziato dalla banca in cui lavorava e, recuperando  l’attività dei suoi genitori, ha avviato un’attività agricola di grande qualità. Ora finalmente anche questa azienda è parte del mercato contadino dei castelli romani. Lo stesso per i giovani fratelli dell’azienda Albani e per l’azienda vitivinicola Pinci di Pavona.

Pavona con il mercato contadino sembra riscoprire la propria antica vocazione rurale, quando era un importante centro agricolo e di raccolta dei pastori provenienti dalle altre regioni. «Una grande opportunità per i consumatori di questa circoscrizione del Comune di Albano, schiacciati tra il sistema dei supermercati di Pomezia e quelli dell’asse Nettunense, senza alternative rispetto ai prodotti omologati dell’agrindustria» ci ricordano i consiglieri comunali Domenico Di Tuccio e Umberto Gambucci.

Anche in questo modo si continua la battaglia contro la costruzione dell’inceneritore di Albano Laziale. «Acquistare il cibo direttamente dai produttori dell’agricoltura contadina – ci ricorda il sindaco – è un modo per contrastare l’uso sproporzionato dei materiali di imballaggio utilizzati dalle industrie del cibo». Dunque il Comune di Albano continua a promuovere il patto tra produttori agricoli e consumatori diventati “coproduttori” che nei mercati contadini riescono ad  ottenere, per i prodotti ordinari, un abbassamento dei prezzi del 20% rispetto al listino dei prezzi medi rilevati dal servizio sms consumatori.

Il Mercato Contadino dei Castelli Romani continua il proprio viaggio per un cibo migliore, anche quello per la mente. Cibo per la mente si chiama difatti il progetto dell’Associazionekm0 di produzione di uno spettacolo teatrale “La stazione dei destini sospesi” che il 27 aprile sarà ospite del Teatro Bernini di Ariccia e di “Birra & Blues e..formaggi” una degustazione guidata di birra artigianale del nuovo “Birrificio dei Castelli Romani”, assieme alla musica live del gruppo Rusty Bluesy (28 aprile ore 19.00 c/o il Ristorante Miralago).