Roma, botte ed estorsioni tra prostitute nigeriane: 3 indagate

0
26
 

Proseguono le indagini dei carabinieri di Tor Vergata sulle prostitute nigeriane arrestate la scorsa settimana poiché responsabili di rapina aggravata, estorsione e lesioni personali in concorso nei confronti di una 32enne della Sierra Leone.

La donna, sin dal finire dello scorso anno, era stata costretta a versare denaro, 1.500 euro circa, per poter occupare un posto sulla via Collatina e, successivamente, era stata oggetto di ulteriori richieste di denaro fino ad arrivare alla somma di 3.000 euro da poter versare anche giornalmente in rate da 50 euro.

La vittima, che si era opposta alle continue vessazioni, è rimasta vittima di pestaggi e di vere e proprie rapine da parte delle tre indagate che, in una delle aggressioni, la avrebbero sottoposta a continue e umiliazioni.

Ora i carabinieri stanno cercando di ricostruire tutti gli episodi e, soprattutto, stanno cercando di verificare se vi siano altre donne ad aver subito le stesse violenze. Nel frattempo due delle tre indagate restano in carcere mentre la terza è stata posta agli arresti domiciliari dal GIP del Tribunale di Roma.