Roma, botte e maltrattamenti a padre 69enne: arrestato figlio violento

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Un lieve ritardo nel pagamento della somma concordata per far fronte alle sue esigenze ed al suo mantenimento. Sarebbe questo il motivo all’origine dell’ennesima aggressione di S.A.M., 29enne, che lo scorso 27 marzo si è presentato a casa del padre e, dopo averlo minacciato, gli avrebbe stretto il viso tra le mani mordendolo su una guancia. Già lo scorso febbraio i poliziotti del Commissariato Borgo, diretto dalla dr.ssa Laura Petroni, erano dovuti intervenire per un episodio di violenza e maltrattamenti.

In quella circostanza gli agenti avevano ricostruito anni ed anni di tormentata vita familiare nel corso dei quali, a partire dal 2006 gli episodi di violenza e le minacce si erano ripetuti con sistematica regolarità, obbligando l’anziano genitore a vivere in uno stato di perenne soggezione.

Più volte il padre era dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, ma per timore di ulteriori violenze aveva rinunciato a sporgere denuncia alle forze dell’ordine. Soltanto successivamente, nel mese di febbraio, esortato dalla ex moglie, la vittima aveva deciso di denunciare le violenze, peraltro documentate anche da diversi referti medici.

Sulla base di quanto emerso in sede di denuncia l’Autorità Giudiziaria aveva emesso nei confronti del giovane un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e dai luoghi frequentati dal genitore.

Ma il 27 marzo una nuova aggressione e l’ ennesima violenza nei confronti del padre che ha richiesto l’intervento della Polizia. Sono state quindi queste le motivazioni che hanno portato l’Autorità Giudiziaria, su segnalazione degli agenti del Commissariato Borgo, all’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane.