Emergenza maltempo, Roma sott\’acqua

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Stazioni della metropolitana di Roma allagate. Le forti piogge di ieri ( miste a grandinate) hanno fatto registrare disagi per chi si è mosso con i mezzi pubblici. In alcune stazioni della metropolitana cittadina, infatti, l’acqua ha invaso corridoi e passaggi.

«La stazione Conca d’Oro della metropolitana B1 è di nuovo allagata», ha testimoniato Paolo Marchionne candidato alle primarie per la presidenza del Municipio III (ex IV) che sottolinea: «Una triste certezza per gli utenti che anche questa mattina (ieri ndr) si sono ritrovati a camminare su pavimenti bagnati e scivolosi». Stesso sce- nario alla stazione della linea rossa “Flaminio”: i passeggeri hanno camminato tra le pozzanghere per raggiungere i treni.

Situazioni difficili anche per gli automobilisti alle prese ieri con corsie allagate e traffico in diverse zone della città e dell’hinterland. Lunghe code si sono registrate ieri fino in tarda mattinata sul grande raccordo anulare e sulle consolari che dall’area preneste portano in centro città. Grandi “pozzangheroni” pericolosi per la circolazione si sono accumulati fino a pomeriggio anche in via Flaminia e Tor di Quinto. Sorveglaiti speciali, inoltre, i fiumi Tevere e Aniene. I dati raccolti ieri dal Centro idrografico del Lazio hanno evidenziato un’innalzamento repentino del livello del fiume cittadino che è passato da circa 7 metri a inizio precipitazioni a oltre otto nel primo pomeriggio. E per la serata era atteso un ulteriore rigonfiamento fino a 9 metri.

«Ma la situazione è sotto controllo e non si tratta di un stato di allarme», ha sottolineato il direttore dell’ufficio Francesco Mele a Cinque, secondo cui «bisogna aspettare i tempi di raccolta delle acque per intervenire su possibili allagamenti». Controllati anche i livelli dell’Aniene:  l’igrometro che si trova a Ponte Mammolo, ieri segnalava che il fiume era arrivato a quota 4.73 metri.    

Elena Amadori