Molesta statunitense sul treno: in manette 38enne

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Nella mattinata del 30 marzo la polizia ferroviaria ha proceduto all’arresto di un cittadino bulgaro di 38 anni responsabile di violenza sessuale nei confronti di una giovane cittadina statunitense. Gli operatori di polizia stavano effettuando un servizio di scorta a bordo del treno ICN 763, partito da Verona e diretto a Roma Termini, quando giunti nei pressi di Orvieto sono stati richiamati dal personale FS di bordo che gli indicava due giovani viaggiatrici. Una di loro, tra le lacrime, ha riferito di essere stata molestata sessualmente da un uomo che si trovava a bordo dello stesso convoglio.

Messisi subito alla ricerca del responsabile, è stato individuato in uno degli scompartimenti e riconosciuto dalla ragazza come l’autore dei palpeggiamenti subiti, confermati anche da alcuni testimoni oculari rintracciati nella stessa vettura. Nella successiva mattinata del 31 marzo, altro personale in servizio di vigilanza allo scalo di Roma Termini si è portato all’arrivo del treno 1956 proveniente da Siracusa per svolgere una ordinaria attività di controllo, nel corso della quale venivano rintracciati 5 cittadini siriani sprovvisti di titolo di viaggio.

All’atto della loro identificazione, gli stranieri hanno fornito documenti d’identità, tre rilasciati dalle Autorità rumene e due dalle Autorità bulgare, che destavano sospetti negli operatori di Polizia, dubbi poi confermati dai successivi approfondimenti tecnici svolti in Ufficio grazie ai quali è stata accertata la effettiva falsità dei documenti forniti. Tutti e cinque sono stati dichiarati in arresto per il possesso e l’utilizzo di documenti d’identità falsi e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.