Odissea Roma-Viterbo, treno fermo a Ottavia per oltre un\’ora: la protesta dei pendolari

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Circa un'ora fermi sui binari, chiusi dentro il treno, prima della stazione Ottavia. E' la cronaca dell'ennesima odissea per i pendolari della ferrovia Roma-Viterbo FL3.

Partito da La Storta alle 7,35 circa verso il centro, il convoglio, gremito di passeggeri che viaggiavano in piedi acccalcati gli uno agli altri, è rimasto fermo prima della stazione Ottavia, dove era in corso una protesta dei pendolari che non riuscivano a salire su un altro convoglio, carico anch'esso di passeggeri ammassati come in un carro bestame.

"Il capotreno – ha raccontato Fabio M., uno de passeggeri – ci ha spiegato che il treno non poteva entrare in stazione a causa di una protesta a Ottavia. Il capotreno ci ha detto che è anche stata chiamata la polizia. Sul nostro treno, rimasto fermo circa un'ora, ci sono state anche scene di panico, mentre i viaggiatori più anziani chiedevano aiuto perché sentivano mancare l'aria, così il capotreno ha aperto i finestrini".