Trasporti, venerdì sciopero nazionale di 24 ore: Roma a rischio paralisi

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Venerdì 22 marzo è indetto lo sciopero nazionale del trasporto pubblico di 24 ore, con rispetto delle fasce di garanzia, proclamato da Cgil, Cisl, UILtrasporti, UGLtrasporti, Faisa Cisal e Fast a seguito della rottura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto da cinque anni.

Il servizio di trasporto, dal centro alla periferia, sarà quindi garantito solo da inizio servizio e sino alle ore 8.30 e dalle 17 alle 20.

Tra le 8.30 e le 17 e dalle 20 a fine servizio, sono a rischio le corse di autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. Inoltre, nella notte tra domani giovedì 21 e venerdì 22 sono a rischio le corse delle linee notturne dalla N1 alla N27.

Anche i servizi al pubblico di Agenzia per la mobilità risentiranno dello sciopero: dunque i servizi dello sportello al pubblico e del Contact Center di piazza degli Archivi 40, all’Eur, non potranno essere garantiti per l'intera giornata. Dal contact center (numero unico della mobilità 06.57003) saranno rilasciate solo le informazioni telefoniche relative al trasporto pubblico locale, poiché l'attività è gestita da un fornitore esterno.

In caso di adesione allo sciopero del personale interno, invece, le attività dello Sportello al pubblico potrebbero non essere garantite per l'intero turno (8.30 – 16.30). Quelle del Numero Unico 06.57003 potrebbero non essere garantite (ad esclusione di quelle relative al Tpl) nella fascia oraria 8.00 – 18.00, mentre il Numero Verde Disabili 800.154.451 potrebbe non essere garantito per l'intero servizio (8.00-18.00).