Ascensorista duplica chiavi e svaligia appartamento

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Due fratelli hanno approfittato della possibilità di entrare facilmente in un appartamento del centro di Roma per svaligiarlo, con calma, a distanza di giorni. L’occasione era nata quando uno dei due era stato incaricato dalla ditta di manutenzione ascensori, per la quale lavora, di recuperare un mazzo di chiavi caduto nel pozzetto dell’ascensore di un palazzo in via della Pigna, nella zona del centro storico.

Le chiavi, dopo essere state recuperate, non erano state però rese immediatamente alla proprietaria. Prima i due fratelli ne avevano fatto una copia. Il piano era andato a buon fine e dopo qualche giorno era arrivata al “113” una segnalazione per un furto in appartamento.

La vittima, durante la denuncia di furto, ha riferito agli investigatori del commissariato Trevi un particolare che a suo avviso poteva essere interessante, ovvero che qualche giorno prima di subire il furto aveva fatto recuperare le chiavi di casa, cadute accidentalmente nel pozzetto dell’ascensore, dalla ditta incaricata della manutenzione. Le indagini sono scattate immediatamente partendo proprio da ciò, visto che nell’appartamento i ladri erano entrati senza forzare porte o finestre.

Tra le altre informazioni, la proprietaria dell’appartamento ha anche riferito di avere notato una persona sospetta fuori del palazzo, proprio il giorno del furto. Gli investigatori hanno iniziato ad indagare sul conto del dipendente incaricato ed hanno scoperto che l’uomo ha un fratello maggiore con precedenti di Polizia per furto.

L’esame dei tabulati dei telefoni cellulari dei due fratelli, ha permesso di ricollegare la loro presenza nei luoghi del furto, nel momento stesso in cui veniva commesso ed hanno inoltre potuto anche dimostrare che erano state fatte dai due delle chiamate “esplorative” all’utenza della proprietaria di casa, verosimilmente per verificarne la presenza all’interno dell’appartamento.

La corrispondenza tra la persona notata sotto casa dalla “derubata” e la foto del fratello dell’ascensorista ha, unitamente agli altri elementi acquisiti, contribuito a sostenere la richiesta all’autorità giudiziaria di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due fratelli, L.D., 34enne, già con precedenti di polizia e di un provvedimento di arresti domiciliari per L.V., 31enne, esordiente nel “settore”.

Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, concordando con le risultanze investigative degli investigatori, ha emesso i provvedimenti nei confronti dei due, eseguiti nella giornata di ieri. Nell’occasione i poliziotti hanno perquisito l’ abitazione dei due, recuperando tra le altre cose una collana, che faceva parte degli oggetti rubati in occasione del furto e che è stata pertanto restituita alla proprietaria.