Violenza sessuale e molestie a dipendenti: arrestato titolare del bar della Corte d’Appello

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Avrebbe sistematicamente e continuamente molestato proprie dipendenti, assunte più per il loro aspetto estetico che non per le capacità professionali. Con questa accusa G.C., titolare del bar della Corte d’Appello di Roma, è finito in manette per l’accusa di violenza sessuale.

Il provvedimento cautelare di arresti domiciliari è stato emesso dal gip Orlando Villoni ed eseguito dai carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria di piazzale Clodio. Secondo quanto accertato dal pm Eugenio Albamonte, le dipendenti del bar (per lo più straniere) erano costrette a subire palpeggiamenti, toccamenti e altre iniziative a sfondo sessuale dal datore di lavoro, altrimenti avrebbero rischiato di perdere il lavoro.

Le indagini sono iniziate circa due anni fa in seguito alla denuncia presentata da una delle bariste. Gli investigatori sono andati a ritroso e hanno contattato altre ragazze che avevano lavorato nel bar e che si erano licenziate.