Atti vandalici nel canile Muratella, Novi: «Comune riattivi servizio vigilanza»

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“Mercoledì 6 marzo, in serata, il dipartimento Ambiente di Roma Capitale ci ha informati di aver interrotto – in corso d’opera – il servizio di vigilanza nei canili comunali di Roma. Non abbiamo neanche fatto in tempo ad attivare un servizio alternativo, pagato con i fondi associativi e attivo da oggi, che un gruppo di vandali ha fatto irruzione questa notte, mettendo a soqquadro tutti gli uffici, asportando una intera cassaforte e forzando l’altra. Siamo molto preoccupati per gli animali che, fortunatamente, non hanno riportato danni”.

Così Simona Novi, presidente dell’associazione volontari Canile di Porta Portese, la onlus no profit che dal 1997 gestisce le strutture comunali della città. “Oltre al danno economico subito, hanno sottratto dalla cassaforte due hard disk contenenti circa 5mila fotografie di cani e gatti entrati nel corso degli anni nelle nostre strutture e moltissimi dati relativi agli animali ospitati e ai cani liberi accuditi romani. Una memoria storica andata perduta e non più recuperabile”. Tutti gli uffici sono stati messi a soqquadro, alcuni vetri mandati in mille pezzi, una finestra divelta.

“Oggi non abbiamo potuto garantire ai cittadini alcuni servizi di accoglienza, tra cui l’Ufficio Casse, inagibile – continua Novi – La cosa che lascia allibiti è che è la seconda volta in due anni che avviene un incidente del genere. Solo che la prima volta, nel 2011, si trattava di problemi burocratici legati all’attivazione di una nuova gara d’appalto per il servizio di vigilanza: allora i ladri si “limitarono” a smurare una cassaforte ma non arrecarono danni alla struttura.

Questa volta l’azione di vandalismo è stata più capillare, i danni molto importanti, e l’interruzione del servizio – avvenuta in corso d’opera – non ha avuto spiegazioni ufficiali. Il che ci preoccupa moltissimo: gli animali non possono essere lasciati soli. Ci auguriamo che il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale prenda coscienza della pericolosità della situazione e riattivi immediatamente un servizio fondamentale per l’incolumità degli animali, delle persone, e delle attrezzature”.