Nodo rifiuti: Valle Galeria, Codici sfida Sottile

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Su Monti dell’Ortaccio il Codici sfida Sottile. Il comitato di tutela dei diritti dei cittadini ha impugnato il provvedimento con cui il commissario delegato per l’emergenza rifiuti aveva concesso l’autorizzazione integrata ambientale al consorzio Colari per la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi.

A motivare l’iniziativa dell’associazione, «i gravi danni alla salute che comporta la discarica di Monti dell’Ortaccio». Numerose, infatti, le segnalazioni giunte al Codici dai cittadini di Valle Galeria allarmati dal tipo di malattie e dal tasso di mortalità che colpiscono la zona. «L’area di Valle Galeria – afferma il comitato – è fortemente inquinata, come documentano le analisi dell’Arpa Lazio e dell’Ispra.

E, come conferma la relazione epidemiologica effettuata dall’Asl, questo inquinamento è all’origine degli svariati problemi di salute da cui è afflitta la popolazione locale». Tra le gravi patologie su cui il Codici pone l’accento, quelle bronchiali, alla tiroide, alle vie respiratorie e le allergie registrano un’incidenza molto elevata. «Altrettanto preoccupanti a causa del numero in costante crescita e dell’incidenza decisamente più alta rispetto al resto della città – continua l’associazione – sono le morti provocate da tumore alla vescica, ai bronchi, ai polmoni».

Il Codici non ha dubbi: «La grave situazione sanitaria è certamente riconducibile alle condizioni di insalubrità ambientale generate dalla presenza in quell’area della discarica di Malagrotta, la più grande d’Europa, di una raffineria e di un gassificatore». Ecco perchè, secondo l’associazione, Il provvedimento di Sottile «non fa altro che perpetrare una gestione di rifiuti fallimentare e nociva per l’ambiente e per i cittadini». Da qui, dunque, la decisione di impugnare l’atto emesso dal commissario, «in modo da impedire l’aggravarsi di una situazione ambientale già molto critica». Il Codici ha anche avviato una campagna denominata “Azione Collettiva Popolare per le morti sospette in Valle Galeria” con l’obiettivo di tutelare tutte le prsone che subiscono le conseguenze dell’inquinamento della zona.