Museo della Fanteria, ruba arma della prima guerra mondiale

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I carabinieri della stazione Piazza Dante hanno arrestato un medico di 49 anni, di origini toscane, che era riuscito a rubare un mazza austriaca lunga 70 cm, risalente alla prima guerra mondiale, custodita nel museo storico della Fanteria, a Roma. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio quando l’uomo, un gastroenterologo che esercita la professione in Emilia Romagna, è entrato nel museo storico di via di Santa Croce in Gerusalemme, fingendosi un comune visitatore.

Poco dopo, il personale della direzione, ha effettuato il consueto giro di ispezione tra gli oggetti storici in mostra (alcuni di essi protetti da teche) ed ha notato la mancanza della mazza austriaca. Immediatamente i sospetti degli addetti alla direzione del museo sono ricaduti proprio sul 49enne nei cui confronti, sin dall’ingresso, era stato già notato un comportamento sospetto, assumendo un modo di osservare diverso da quello di un normale visitatore.

Il personale ha subito chiesto l’intervento dei carabinieri i quali, giunti sul posto, hanno identificato l’uomo e trovato in possesso dell’arma da guerra, peraltro chiodata, che aveva nascosto sotto il giubbotto. Il professionista, inoltre, a causa dell’eccessiva lunghezza della mazza, aveva ricoperto la parte sporgente con un fondo di bottiglia che si era già procurato. Il medico, collezionista di armi, a quel punto è stato arrestato dai militari con l’accusa di furto aggravato ed accompagnato in caserma in attesa di essere processato con il rito per direttissima.

L’arma storica, usata durante la “Grande Guerra” per finire i nemici, è stata restituita dai carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante al responsabile del museo che potrà di nuovo esporla ai visitatori.