Controlli al Casilino, fermati 2 pusher: sequestrati 500 grammi di droga

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Due arresti, due denunce, 500 grammi di stupefacente e 6 apparecchi “slot” illegali sequestrati; 14mila euro di sanzioni amministrative comminate. Sono questi i risultati del prosieguo, anche nella giornata di ieri, dei controlli straordinari effettuati dalla Questura di Roma. Poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine, della Squadra Mobile, della Divisione Amministrativa e delle unità cinofile hanno messo in atto un’altra “ondata” di controlli a tutto campo che hanno interessato tutta la zona del Casilino, in particolare Tor Bella Monaca.

Controlli antidroga, verifica dei pregiudicati della zona agli arresti domiciliari, locali, esercizi commerciali e controlli su strada. Sei i locali controllati, 2 esercizi commerciali; complessivamente 100 le persone identificate e 50 i veicoli. Bloccati 2 pusher che nascondevano lo stupefacente nella propria abitazione.

Il primo a finire in manette è stato P. C., 37enne romano, con precedenti di polizia; in via dell’Archeologia, nell’abitazione dell’uomo – peraltro già sottoposto al regime degli arresti domiciliari – gli agenti hanno trovato 350 grammi di hashish e 20 grammi di cocaina. Sequestrato anche del materiale per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione. Individuato invece in via Paternopoli un 24enne cittadino del Gambia, che nascondeva in casa 80 grammi di eroina e 10 grammi di marijuana.

Per entrambi è scattato l'arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito poi di una perquisizione effettuata in via Casa Calda, i poliziotti hanno trovato e sequestrato 7 proiettili cal. 7,65 oltre a 20 gr di hashish; per il proprietario dell’appartamento – identificato per R.B, romano di 35 anni – è scattata la denuncia per il possesso dei proiettili e la segnalazione alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

In seguito ai controlli amministrativi è stato inoltre denunciato il titolare di un circolo in via Bazzicaluva, nella zona di Torrenova; l’uomo, un 66enne romano, non aveva collegato 6 apparecchi “slot” ai Monopoli di Stato. Elevate a suo carico una sanzione di 14.000 euro con il contestuale sequestro degli apparecchi.