L’ultimo saluto a Earnest Saranga

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Dilani piange quando il feretro del marito entra nella piccola chiesa dell’Infernetto. Una settimana fa, nel nubifragio del 20 ottobre, se l’è visto strappare via dalla violenza della natura, in quel seminterrato di via di Castelporziano, dove vivevano insieme alla loro bimba di tre mesi. Ma non era sola ieri nella parrocchia di Santa Maria dei Pellegrini di via Pasquini. A piangere Earnest Saranga Perera, il 32enne cingalese, vittima del terribile nubifragio di giovedì, c’era l’intera comunità dello Sri Lanka del quartiere.

«Oltre duemila cingalesi vivono qui, si aiutano gli uni con gli altri. E Saranga era uno di noi, un uomo buono che lavorava per la sua famiglia onestamente. – dice Padre Neville Perera, parroco dell’Infernetto che ha celebrato le esequie – Abbiamo lottato fino alla fine insieme ai soccorritori per salvare la sua vita, ma il Signore voleva proprio lui». Fuori dalla chiesa alcuni amici del giovane, secondo le usanze cingalesi, hanno appeso uno striscione nei colori tradizionali del lutto, bianco e nero, in memoria di Saranga. «Il dolore per la perdita di una giovane vita, di un padre di famiglia, ci colpisce tutti», dicono alcuni residenti dell’Infernetto, intervenuti a porgere gli omaggi. Tutti da queste parti si sentono coinvolti nella tragedia, perché l’alluvione ha reso tutti uguali, tutte vittime inermi. Di fronte la bara avvolta in un telo blu, la fotografia sorridente di questo giovane uomo. Intorno volti straziati dal dolore e tante giovani famiglie. Al funerale erano presenti anche alcune insegnanti di una scuola di italiano della zona e la preside del liceo Democrito di Casal Palocco, che ha avviato una raccolta fondi per le famiglie che hanno subito danni per il nubifragio del 20 ottobre. Uno dei tanti esempi di solidarietà che emergono dalle storie di fango e miseria di questi giorni. Le esequie e il trasporto della salma di Saranga in patria sono stati pagati dal Comune di Roma. Il sindaco Gianni Alemanno ha inviato il suo picchetto d’onore e una corona di fiori. «Ho espresso le mie condoglianze alla famiglia – ha dichiarato Giacomo Vizzani, presidente del Municipio XIII, presente alla cerimonia – e garantito la presenza e la vicinanza dell’amministrazione ai familiari della vittima».

Lodovico Pace, assessore ai Servizi Sociali del XIII ha poi incontrato i familiari di Perega per definire i criteri di sostegno alla famiglia. Anche i rappresentanti della Polizia di Roma Capitale, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri del Gruppo di Ostia hanno fatto sentire la propria vicinanza alla famiglia di Saranga.    

 Valeria Costantini