Venduto un pezzo di Roma Tiburtina

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Le aree della nostra città vengono sempre vendute a fin di bene, almeno per il bene di chi fa l'affare. In questo caso sono le Ferrovie dello Stato che hanno venduto a Paribas Real Estate le aree non più funzionali alle attività ferroviarie, che si trovano sul lato Pietralata della stazione Tiburtina. I terreni sono di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) e sono compresi nel V Municipio, tra i quartieri Portonaccio e Collina Lanciani. La vendita di queste aree è avvenuta con una gara bandita da Ferservizi (Gruppo Fs Italiane) con il contributo di Fs Sistemi Urbani (Gruppo Fs Italiane), la società impegnata nella valorizzazione del patrimonio immobiliare di Fs non funzionale all’esercizio ferroviario. Questa operazione di valorizzazione immobiliare contribuirà a finanziare la prima tranche degli interventi in corso per la nuova stazione Alta Velocità per un valore complessivo di 155 milioni di euro. Il lotto ha un’estensione di 7.300 metri quadrati, a cui è attribuita un’edificabilità complessiva di 43.800 mq.

Le destinazioni d’uso previste dal Piano di assetto urbanistico sono prevalentemente di tipo direzionale e, in minor parte, commerciale. Il lotto è parte di un’area di 92 ettari, che per due terzi è di proprietà di Ferrovie dello Stato Italiane e per un terzo di Roma Capitale. Secondo le ferrovie questa operazione valorizzerà un ampio spazio che sarà completamente trasformato nei quartieri Nomentano e Pietralata. La nuova stazione Av e gli interventi di edilizia privata sono inseriti in un contesto territoriale di nuove aree a verde per oltre 10 ettari, attrezzate con servizi culturali, sociali, sportivi e ricreativi. Si tratta in ogni caso di una operazione immobiliare di rilevanza enorme se si considera che il Piano di promozione edilizia di Fs Italiane, nell’ambito del Piano urbanistico di Roma Capitale, proseguirà con la vendita dei restanti 110.000 mq di capacità edificatoria suddivisi in cinque lotti. Sul fronte piazza Bologna sono previsti interventi per edilizia con destinazione direzionale, commerciale e alberghiera, mentre sul fronte Pietralata saranno realizzati anche interventi per edilizia culturale, ricreativa e sportiva, oltre a direzionale e commerciale.