Nubifragio, inferno a Roma nord

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Cantine allagate, strade chiuse e traffico in tilt. Il maltempo si è fatto sentire anche nei comuni dell’hinterland romano dove gli interventi di protezione e civile e vigili del fuoco si sono susseguiti per tutta la giornata di ieri.  Uno dei casi più gravi a Campagnano dove la stazione metereologica di riferimento ha rilevato uno degli accumuli maggiori con 185 mm di pioggia caduta. Proprio nella cittadina i carabinieri sono intervenuti per il crollo del muro di contenimento di una palazzina. Fortunatamente nessun ferito è stato registrato tra gli occupanti, per loro solo tanta paura. Ma i disagi non sono mancati anche nella zona a nord est della capitale.  Traffico in tilt su Nomentana e Palombarese. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire a Mentana dove la pioggia ha allagato alcuni scantinati. La protezione civile regionale ha invece effettuato un sopralluogo a Santa Lucia in prossimità della “Marana” al fosso Mancini tra Fonte Nuova e Guidonia, «dove ogni volta che cadono due gocce d’acqua – hanno denunciato i residenti – si ostruisce creando non pochi disagi».

Pure nella città dell’Aria gli interventi sono stati diversi. Via Di Trani è rimasta chiusa fino alle 11. Non solo, i soliti allagamenti hanno riguardato la zona di Marco Simone e Setteville Nord, dove solo il 14 ottobre scorso il sindaco Eligio Rubeis aveva effettuato un sopralluogo per via dei problemi al sistema fognario. I piccoli alunni della scuola di Colleverde invece dai container in cui seguono le lezioni, che si sono allagati, sono stati trasferiti nei laboratori didattici.  «Nella notte tra il 19 e il 20 ottobre tutta l’area della provincia di Roma, e quindi anche il territorio di Guidonia, è stata investita da importanti precipitazioni temporalesche che hanno causato notevoli disagi alla comunità – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Federico Pietropaoli – all’Ente sono pervenute centinaia di chiamate da parte dei cittadini che segnalavano le criticità che si sono verificate. Per risolvere questi pesanti disagi abbiamo predisposto una task force per pianificare tutti gli interventi necessari a tamponare la situazione di emergenza.  Una squadra di operai ha svolto servizio di spurgo nei piazzali e nelle zone che si sono allagate. L’Acea Ato2 Spa si è invece attivata per provvedere al ripristino degli impianti di sollevamento delle acque che sono presenti in Via Lago di Garda, Via Tacito in prossimità dell’incrocio con Via Tito Livio e in Via Svetonio».

Quindi, nelle circoscrizioni di Marco Simone e Setteville Nord oggi il Comune ha annunciato che partirà l’intervento di urgenza per affrontare il problema sorto lungo il Fosso di via Tucidide e per il ripristino di tratti di rete fognaria di Via Spagna e Via Tacito. «In conclusione – ha dichiarato l’assessore – vorrei precisare che quanto accaduto rappresenta la conseguenza di un evento climatico violento che si è manifestato con precipitazioni copiose. Erroneamente molti cittadini si sono lamentati attribuendo la causa alla mancata pulizia delle caditoie stradali che invece in estate sono state ispezionate e pulite proprio per cercare di ridurre i danni che eventi come questi possono causare». Il sindaco ha chiesto ieri lo stato di calamità. Da segnalare anche rallentamenti sulla Roma-Cassino.

 Adriana Aniballi