Roma bloccata per il maltempo, un morto all\’Infernetto

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Strade bloccate, mezzi pubblici fermi, automobili in fila sotto il diluvio, emergenze  raddoppiate in poche ore e purtroppo anche un morto all'Infernetto. In sintesi, è questo il bilancio di una prima mattinata a seguito del nubifragio che da ieri notte si è abbattuto sulla città.

Si tratta di un cingalese di 32 anni la persona deceduta nel seminterrato del villino di via di Castelporziano all'Infernetto. I sommozzatori ancora non sono riusciti a recuperare il corpo e i pompieri stanno intervenendo nella stessa strada per mettere in salvo una mamma e un bambino che si trovano in un'abitazione allagata.

Fango e acqua hanno invaso la carreggiata del Gra, intorno alle 8.30, all'altezza dello svincolo della Roma-Firenze a causa di uno smottamento. Lo riferisce la polizia stradale. A quanto si è appreso, una quindicina di auto che transitavano in quel tratto si sono allagate e, dopo essersi fermate, sono state rimosse. Chiuso per circa venti minuti lo svincolo della Roma-Firenze. 

Congestionate le strade del centro con l'acqua che arriva agli sportelli delle auto in via dei Fori Imperiali. Allagamenti e code in tutta la città: da via Ostiense a via Cristoforo Colombo, da via Boccea a via Cassia, da via Mattia Battistini a via dell'Acqua Acetosa. Non va meglio per chi si sta muovendo a piedi con marciapiendi sommersi da "torrenti" d'acqua. A quanto si è appreso dalla polizia municipale, nella notte un grosso albero è caduto invadendo la carreggiata in via di Baccanello sulla Cassia. 

Il servizio Metro A é sospeso, le stazioni sono state lasciate aperte per consentire ai viaggiatori di ripararsi dalla pioggia, tranne Termini, Manzoni, San Giovanni, Colli Albani, Porta Furba, Numidio Quadrato e Cinecittà chiuse per allagamento.

Sono più di 2000 le richieste di aiuto giunte ai centralini dei Carabinieri, tanto che è stato necessario potenziare il centro di risposta del numero di emergenza 112 del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma. Auto in panne, case, scantinati, uffici, negozi allagati, sono le richieste più frequenti. In particolare i Carabinieri sono intervenuti per trarre in salvo una famiglia (nonna, figlia e due bambini) rimasta intrappolata in un appartamento seminterrato in via dei Liguri a San Lorenzo; un’altra famiglia composta da tre persone (coniugi con figlio) sono stati tratti in salvo dai Carabinieri dopo essere rimasti bloccati in auto, senza poter aprire le portiere, a Largo Preneste. In uno stabile a Tomba di Nerone i Carabinieri sono intervenuti per un parziale crollo del vano ascensore, per fortuna senza feriti. Tantissime le chiamate anche ai Carabinieri per numerosi interventi nei comuni della Provincia. In particolare sono intervenuti a Campagnano dove è crollato un muro di contenimento di un’abitazione, per fortuna nessuno ferito tra gli occupanti tratti in salvo dai Carabinieri.

Come se non bastasse, sono circa 5mila le chiamate arrivate al 113 dalle prime ore di stamattina e il questore ha disposto il raddoppio degli operatori per potenziare l'accessibilità al servizio d'emergenza e ha intensificato il raccordo con le altre sale operative delle forze dell'ordine. Per agevolare i soccorsi "di specifica competenza" sono presenti nella sala operativa della Questura operatori dei vigili del fuoco.