Nell’abbandono il parco dedicato agli eroi Dogali

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Panchine sfondate, pavimentazione rotta e rifiuti: è questo lo scenario dell'area verde di largo di Villa Peretti, tra via delle Terme di Diocleziano e viale Luigi Einaudi, a pochi passi da piazza Esedra. Il giardino pubblico famoso perché ospita al suo interno il monumento agli eroi di Dogali, eretto in memoria dei 548 soldati italiani uccisi nella città etiope il 26 gennaio del 1887, è sempre più spesso luogo di bivacco.

«Il parco è spesso vuoto perché mal frequentato e mal curato, ubriachi a tutte le ore sostano sui gradini del monumento ai caduti e non è raro assistere a lanci di bottiglie – racconta una signora – anche i banchi lungo la via adiacente non facilitano la sosta e creano sporcizia e rifiuti che peggiorano la situazione».

La vicinanza con la stazione Termini e con le due sedi del museo nazionale romano fa sì che non sia difficile incontrare turisti che sostano nell'area, punto di passaggio obbligato per i tanti pedoni che da viale Einaudi attraversano la carreggiata per recarsi in via delle Terme di Diocleziano e viceversa. «Il cattivo odore rende la sosta tutt'altro che piacevole e l'area verde è diventata una semplice zona di passaggio.  Siamo molto lontani dall'idea originaria che la vedeva destinata a luogo commemorativo – dice un passante – il monumento poi è sporco e le lapidi di bronzo ossidate». 

 Paola Filiani