Gli indignati di Monterotondo in piazza

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Scenderanno in piazza oggi pomeriggio i residenti del centro storico di Monterotondo. «Una manifestazione pacifica», dicono, «perché sono troppe le cose che non vanno». E’ la prima volta che gli abitanti del borgo eretino si sono organizzati in maniera compatta per fare sentire la propria voce. «Le emergenze  per chi vive qui sono tante e continuano a rimanere inascoltate», hanno commentato dalla associazione “Centro storico in movimento”. In primo luogo, mettono l’accento ancora una volta sulla «tutela della sicurezza, della quiete e dell’ordine pubblico del centro storico».

Le segnalazioni contro urla, schiamazzi e danneggiamenti non si contano più. Poi, i residenti del borgo eretino chiedono lumi sulla «regolarità delle licenze e verifica di quelle in essere al centro storico, revisione dei regolamenti comunali in relazione agli orari di apertura e chiusura degli esercizi siti al centro storico in modo da tener conto della natura del borgo e dell’elevato rischio di contaminazione acustica, presidio e repressione degli abusi edilizi; salvaguardia del tessuto storico ed architettonico del centro storico e verifica della stabilità del suo suolo e sottosuolo; controllo del rispetto dei regolamenti comunali in materia di norme anti-incendio e di insonorizzazione dei locali pubblici al centro storico; attivazione della Ztl, limitazione delle sosta per le vetture e parcheggi per il centro storico, estensione delle sue zone pedonali, rifacimento delle strade e delle pavimentazione del centro storico, attivazione di un reale processo di trasformazione del borgo cittadino in un’area di sviluppo culturale, economico e sociale, anche mediante il sostegno, la promozione e la messa in funzione di idonee iniziative eco-compatibili e di sostegno ai giovani, di integrazione culturale e di valorizzazione della memoria degli anziani».  L’appuntamento è per oggi pomeriggio alle 16 in piazza Duomo.

 Adriana Aniballi