Lavatrici, tv, frigoriferi e rifiuti sparsi fra i parcheggi dei terminal

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Lavatrici, frigoriferi, carcasse di televisori, montagne di calcinacci e rifiuti. Il degrado dell'area esterna dell’aeroporto di Fiumicino è ben visibile, come dimostra il servizio realizzato da Valeria Costantini, postato su Youtube e diffuso dal Partito democratico di Fiumicino, che attraverso il capogruppo Michela Califano definisce il caso «inaccettabile per un hub di respiro internazionale come il Leonardo Da Vinci».

Nelle zone esterne all'area terminal dello scalo, tra i parcheggi degli uffici postali e l'area cargo, interne al sedime, la situazione è preoccupante e «in totale conflitto con le linee guida dell'Enac sulla valutazione delle fonti attrattive della fauna selvatica nelle zone limitrofe agli scali. La scena che ci si trova davanti percorrendo le aree di sosta e le vie che si snodano lungo l’aeroporto di Fiumicino è da brividi. Una serie di discariche a cielo aperto», chiosa la Califano, che annuncia la presentazione di un'interrogazione urgente in Regione e alla Camera per «capire di chi è la competenza e perché non si interviene».

«Dopo aver interrogato il sindaco, la presidente della Regione Lazio e il ministro delle Infrastrutture sul problema dei parcheggi a pagamento all’aeroporto, per il quale attendiamo ancora una risposta ufficiale», conclude il capogruppo Pd, «si deve constatare ancora una situazione al limite all’interno del Leonardo Da Vinci. È necessario che chi di dovere intervenga al più presto per riportare la situazione alla normalità. Un tale stato di degrado è inaccettabile per uno scalo che aspira a diventare la porta del Mediterraneo».