Più opportunità per aziende agricole

0
21

Più opportunità per le attività produttive e di trasformazione agricola e agroalimentare del territorio dei Castelli Romani e Prenestini. Nell’ambito dell’incontro “Terre di qualità – per un’agricoltura nel solco della tradizione”, la Comunità Montana e il Gal (Gruppo di azione locale) hanno organizzato ieri presso l’azienda Fontana Candida a Monte Porzio l’offerta degli ultimi contributi europei con i primi tre bandi destinati alle attività agricole e i servizi ad essa correlati (agriturismo, tempo libero, promozione della filiera corta) per un «importante rilancio del settore», come precisa il vicesindaco locale Pulcini. Nonostante la volontà di immettere nel settore fondi, anche cospicui, non sempre lo spirito di cooperazione allo sviluppo del territorio sembra rispondere alle iniziative presentate.

Non sempre i comuni «perseguono la conoscenza del territorio come da impegni assunti per il "Frascati doc”» sottolinea il sindaco di Frascati Di Tommaso facendo un riferimento nemmeno tanto velato al Comune di Roma. Oppure non ci si adopera con «un marketing adeguato per vendere opportunamente il territorio nel suo complesso» rimarca il presidente dell’Ente montano De Righi. L’obiettivo è una sfumatura del progetto provinciale “principe” (Distretto delle eccellenze) per valorizzare il territorio ricco di prodotti, grazie a nuovi finanziamenti per gli ammodernamenti delle aziende (3,7 milioni con il 40% a fondo perduto), le trasformazioni dei prodotti, la diversificazione delle attività per un totale di circa sei milioni di euro. Una precisa demarcazione delle direttive europee precisa per il settore della vitivinicultura e “i lavori in campo” (potatura e raccolta) la sola adesione ai bandi regionali, mentre per i restanti settori la possibilità di aderire al Gal entro il prossimo 22 dicembre. Tutte le informazioni – informa il direttore tecnico del Gal Di Fazio -, la modulistica e la normativa a corredo sono sulle pagine web del Gal assieme alle relative procedure di assistenza. 

 Daniela Zannetti