Caos e traffico in tilt al mercato

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Furgoni parcheggiati in fila in stile muraglia o lasciati in mezzo alla strada. Auto in doppia, tripla fila. Bancarelle un po’ troppo invadenti per i negozianti. Traffico in tilt. È il ritratto di via Orazio dello Sbirro a Ostia, su cui sorge l’omonimo storico mercato del centro lidense. Fuori la struttura però da anni sopravvive una vera e propria “casba”, un intrigo di macchine e stand che rendono complicata la viabilità e quasi impraticabili i marciapiedi. Ieri la commissione commercio guidata da Stefano Salvemme, ha voluto effettuare un sopralluogo per verificare i problemi dell’area e tentare di risolverli.

Perché, oltre ai disagi provocati dalle violazioni al codice della strada e alla presenza delle numerose bancarelle, nella zona esiste anche un problema di ordine pubblico e sicurezza. Il parcheggio situato su via della Paranzella, sul retro del mercato, da anni sbandati e ubriachi lo hanno trasformato nel loro luogo preferito di bivacco. Dormono su giacigli di fortuna, lasciano decine di bottiglie sull’asfalto, si aggirano come “zombie” tra le auto spaventando gli utenti dei vicini negozi. «Abbiamo effettuato l’ispezione insieme alla Polizia Municipale proprio per fare luce su questo fenomeno, chiedendo maggiori controlli nell’area. – spiega Salvemme – Stiamo parlando di una situazione di degrado che viene tollerata da anni. Il nostro è stato un sopralluogo pratico: abbiamo chiesto di spostare subito i furgoni dei venditori ambulanti parcheggiati male e concertato con gli operatori i futuri spostamenti».

L’idea del presidente della commissione commercio è quella di traslocare tutte e cinque le bancarelle di sua competenza, sullo square di via della Paranzella, in modo da rimuovere almeno parte degli ostacoli presenti sui marciapiedi. Un provvedimento utile anche per i negozianti che da tempo denunciano la presenza del “muro” di camion che oscurano le loro vetrine e insegne. Per le altre bancarelle, circa una quindicina quelle in sosta tra via Orazio dello Sbirro e via Vasco De Gama, la soluzione spetta invece al Comune di Roma che ha voluto mantenere la competenza in merito, nonostante la richiesta del Tredicesimo di un passaggio di consegne in fase di decentramento. «Più controlli e stand raggruppati in un unico luogo, queste sono le soluzioni prospettate. Ora vedremo di attuarle rapidamente – ha concluso Salvemme – anche perché sono gli stessi cittadini ad averci segnalato i disagi di questa trafficata zona, chiedendo un intervento del Municipio». 

 Valeria Costantini