Scuole, soliti disagi nel rispetto della tradizione

0
54

Scuole, ancora polemiche. Non c’è pace per gli istituti scolastici del territorio, finiti nel mirino di molti cittadini esasperati dalle lacune strutturali e dai servizi offerti spesso non all’altezza. Di recente queste lamentele diffuse sono state avallate anche dal IX rapporto “Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici”, presentato da Cittadinanzattiva. Un rapporto frutto di un’indagine accurata su ben 88 scuole del territorio nazionale, tra cui anche numerose della Regione Lazio. Il report snocciola cifre allarmanti in merito allo stato di “salute” delle scuole nazionali e laziali. Si passa dai numerosi casi di distacco dell’intonaco (dato che si registra nel 18% delle classi), ad altri segni evidenti di fatiscenza (30%), pavimenti sconnessi (21%), banchi e sedie rotte (qui la percentuale sfiora il 18%). Numerose scuole di Anzio e Nettuno rientrano in questa particolare graduatoria, al pari di molti altri istituti laziali che fanno della nostra regione una delle prime classificate ( per una volta essere tra i primi non può essere di certo un vanto…).

A Nettuno però l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura Giampiero Pedace ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione sul fronte scuola, rimarcando come nell’ultimo anno scolastico siano stati spesi circa 30mila euro per l’acquisto di arredi scolastici. La recente polemica in merito ai parcheggi della scuola “Angelo Castellani” di via Cavour ha però creato molti disagi fra i cittadini, che hanno denunciato l’eliminazione dei parcheggi per disabili, oltre alla mancanza di un’area per la sosta delle auto. «Per fortuna ci sono anche i dati a certificare il degrado delle nostre scuole – ha dichiarato Alessia T, una mamma nettunese che tutte le mattine deve fare i conti con le carenze di una nota scuola della zona -. Questo istituto è frequentato da mio figlio, a distanza di trenta anni circa da quando ero io sui banchi. Nonostante i numerosi anni trascorsi la struttura, a parte qualche leggera modifica, non ha mai subito un cambiamento radicale. Vi sono finestre rotte, muri da rifare, pavimenti sconnessi, tutto come decine di anni orsono. Nel solco della tradizione». Ad Anzio la situazione è analoga, con scuole ridotte in condizioni indecenti. A tal punto che un gruppo di genitori ha pensato bene di colmare le lacune dell’Amministrazione mettendosi a dipingere le mura di una scuola di Villa Claudia, dopo che nessuno aveva provveduto a farlo.

Marcello Bartoli 

È SUCCESSO OGGI...

Incendio in un pub, evacuato lo stabile

Rogo Castel Fusano, terzo incendiario arrestato dai carabinieri

Una terza persona è stata sorpresa ieri pomeriggio ad appiccare il fuoco nella pineta di Castel Fusano. I Carabinieri del Gruppo Forestale di Roma hanno arrestato per incendio boschivo un 36enne iracheno, regolare sul...

Corviale, arrestato rapinatore della farmacia di via Portuense

I Carabinieri della Stazione Roma Bravetta, con la collaborazione dei militari della Stazione Roma Villa Bonelli, hanno identificato e sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria il rapinatore che nel pomeriggio di lunedì scorso aveva...

Roma, pusher massacrato con una mazza da baseball

Fratture multiple a gamba, braccio e parte del cranio. E’ l’esito della violenta aggressione avvenuta a Colle Salario la sera del 23 luglio scorso. Vittima, uno spacciatore della zona. Autore del gesto, un romano di 22 anni che...

L’associazione degli ambulanti in allarme scrive a Papa Francesco

I rappresentanti della categoria degli ambulanti d'Italia hanno sottoscritto ed inviato una lettera  a  Papa Francesco, inoltrata anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e alla presidentessa della Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni. Nella...

Città Metropolitana, la scarsa trasparenza sui superstipendi dei dirigenti di un ente che...

La Città metropolitana di Roma è l'ente che ha ereditato le competenze della Provincia con qualche delega in più attribuita dalla Regione Lazio. Ma per dare una parvenza di democrazia, visto che nelle Città metropolitane  non si vota...