Ancora incidenti: strade killer a Ostia

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Settecento incidenti solo da gennaio sulle strade cittadine del Municipio XIII. Il dato allarmante della polizia municipale di Ostia trova purtroppo l’ennesima conferma. L’altra notte l’arteria killer si è rivelata via di Acilia. Buia, stretta, tappezzata di buche. Una strada che da anni attende la riqualificazione e, perfino, un fantomatico raddoppio. Claudio Mandolini, 24 anni, noto dj romano, su questi pochi metri di asfalto ci ha rimesso la vita. Era in sella alla sua Ducati quando ha perso il controllo del mezzo, dopo una manovra effettuata da una macchina. Poche ore prima altro sangue era stato versato. È stato trasportato in eliambulanza al San Camillo di Roma, il motociclista di 47 anni, vittima di un incidente, l’ennesimo, sulla via Ostiense ieri pomeriggio intorno alle 15, all’altezza del quartiere di Casalbernocchi. Trauma cranico per l’uomo, strada paralizzata per ore. Il 1 settembre era toccato a un altro centauro, un 28enne morto su via Prato Cornelio, sempre ad Acilia. Troppi incidenti nell’entroterra lidense, secondo il Partito Democratico.

«Vorrei capire perché i fondi stanziati per le strade dell’hinterland, sono stati riversati per via delle Baleniere e altre strade del centro di Ostia. – attacca Andrea Tassone, capogruppo Pd del Tredicesimo Municipio – Parlo dei 100mila euro targati Storace, che dovevano servire per asfaltare le arterie dei quartieri dell’entroterra. Non vogliamo strumentalizzare le tragedie avvenute in questi giorni, però questi certificano le pessime condizioni in cui versa la rete viaria dell’hinterland. Abbiamo anche segnalato più volte la pericolosità dell’incrocio tra la via Ostiense e via delle Calle. Il Partito Democratico chiede che l’assessore preposto (Amerigo Olive, delegato ai lavori pubblici per cui l’opposizione ha già chiesto la sfiducia in passato, ndr) venga a riferire in aula consiliare sul perché i fondi della manutenzione stradale vengono destinati alle solite zone, alle solite strade». 

Valeria Costantini