Subsidenze, tornano le proteste

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Da lunedì saranno in presidio fisso sotto il Comune gli inquilini delle case colpite dalla subsidenza in zona Villini a Villalba. A comunicarlo il presidente del comitato Salvatore Ravagnoli. Il nodo resta ancora l’attesa del finanziamento per la ristrutturazione. «Continua l’assurda attesa dei contributi abitativi predisposti dalla protezione civile regionale – dice Ravagnoli – per i proprietari degli immobili siti nell’area di intervento subsidenza e smarriti nelle stanze del Comune di Guidonia Montecelio  da oltre 17 mesi, una situazione al limite dell’abuso d’ufficio visto che la direzione del dipartimento di protezione civile ci informa che da ormai due mesi sono pronti i contributi per il terzo comparto di via Napoli. Perché questi contributi palliativi della gravosa situazione economico sociale che le vere vittime  della situazione – ha continuato Ravagnoli – hanno dovuto sostenere non vengono erogati?». 

Il comitato Città Termale non è la prima volta che muove proteste per la mancanza d’arrivo dei fondi, già lo scorso febbraio erano scesi in piazza a manifestare. Di disagi a Villalba per chi ha le case lesionate ce ne sono diversi. «Appare chiaro – hanno precisato dal Comitato – che siamo in presenza dell’ennesima situazione da Comune “dormiente” che sembra svegliarsi, come nel caso della Legge regionale 167, quando ci sono interessi superiori a quelli dei cittadini. Come dimenticare la forza con cui il sindaco Eligio Rubeis voleva costituirsi parte civile nel processo contro le cave secondo lui responsabili della subsidenza? E la determina chimera che da lui stesso veniva sventolata come esempio dell’impegno della Amministrazione comunale, peccato che i numerosi errori – concludono dal Comitato – l’abbiano resa nulla e ad oggi nessuno degli aventi diritto ne  ha goduto».  A questo punto i cittadini di Villalba si dicono pronti ad azioni decise così, annunciano, da lunedì saranno in presidio fisso davanti alla sede del Comune in piazza Matteotti, almeno fino a quando non vedranno arrivare i tanto attesi contributi. 

 Adriana Aniballi