Differenziata, sì al confronto

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Negli ultimi mesi la raccolta differenziata stradale di Marino ha mietuto polemiche a non finire, sia per i costi che per gli scarsi risultati. Il “gruppo di presenza Mons. Grassi” e il portavoce Corrado Colizza, in sinergia con Marino Aperta onlus, Salviamo Marino e con il comitato di quartiere Spigarelli, ne hanno voluto parlare con i cittadini e la politica. Tante, dunque, le personalità presenti al convegno di Frattocchie: i consiglieri Tammaro, Onorati e Ambrogiani, l’assessore all’ambiente Pisani e il presidente del Consiglio comunale Cecchi. Scopo dell’iniziativa? Fare il punto della gestione locale dei rifiuti alla luce del piano operativo provinciale e del nuovo indirizzo regionale.

La normativa nazionale, infatti, impone una netta riduzione della quantità di rifiuti da smaltire in discarica e la differenziata “porta a porta” (incentivata dalla Provincia di Roma) parebbe la via migliore per riutilizzare i materiali, recuperare materiale organico, ottenere fertilizzante e far risparmiare soldi ai cittadini. A Marino questa scelta non c’è stata e si è preferita la differenziata su strada. Un’opzione, quella dell’Amministrazione, che si colloca ben al di sotto degli standard normativi e che rischia di gravare sul portafoglio della comunità: «Entro il 2012 – spiega Colizza – dobbiamo portare in discarica solo il 35% di tutti i rifiuti prodotti altrimenti scatta una sovrattassa pari al 20% di quanto paghiamo in discarica».

Ma finora quanto è costata la raccolta stradale? «Dal 2008, da quando cioè sono stati acquistati tipologie di cassonetti e di macchinari che poi sono serviti a poco, il Comune ha speso migliaia di euro. Senza considerare che abbiamo pagato a Cerroni ben 2milioni di euro nel 2010 e oltre un milione nel 2011. Urge seguire modelli esemplari come Ciampino e Ariccia dove il porta a porta è arrivato a quel 60% che a Marino è solo un miraggio». Importante la risposta di Pisani, che ha aperto a future soluzioni: «Lancio un invito: la vostra associazione potrà venire ad un incontro con i nostri tecnici comunali dove si discuterà dei pro e dei contro dell’attuale gestione dei rifiuti. A breve ci rivedremo in Comune per analizzare le vostre proposte». 

 Marco Montini