Aule stracolme e traffico. Si lavora per rimediare

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Scuole al via tra rabbia e speranze. Lunedì scorso è suonata la campanella per migliaia di studenti di Anzio e Nettuno, tornati tra i banchi con un clima prettamente estivo ma anche alcuni disagi, ripresentatisi puntualmente con l’avvio delle lezioni. Ad Anzio la situazione appare più critica a causa soprattutto dell’alto tasso di immigrati che hanno contribuito (indirettamente) a creare il problema del sovraffollamento in diversi plessi scolastici. La situazione appare più critica soprattutto nelle zone periferiche della città, un esempio su tutti la scuola elementare di via Jenne a Villa Claudia. I bambini hanno svolto i primi giorni di lezione in classi che definire affollate sarebbe un eufemismo, con enormi disagi legati al clima afoso.

Proprio per ovviare a questo problema l’Amministrazione comunale ha approvato un progetto preliminare per l’ampliamento della scuola. Le nuove aule sorgeranno in viale Adriatico, nel frattempo per tamponare l’emergenza nel plesso di via Jenne è stata ricavata un’aula in più. Per quanto concerne la scuola “Collodi” di Lavinio spicca il problema del traffico durante l’uscita degli alunni, che genera enormi problemi di viabilità. In questo caso l’Amministrazione sta studiando un piano per la realizzazione di un’area di parcheggio apposita, in modo da ovviare alle criticità. «Per ora come al solito la classe politica fa promesse vane – ha dichiarato una madre all’uscita dalla scuola di via Jenne -. Mio figlio sta svolgendo lezioni in aule fatiscenti, convivendo con decine di compagni, in una situazione che crea inevitabilmente problemi di carattere igienico. Tutto questo si unisce alla scarsa qualità del cibo offerto dal servizio mensa e al clima afoso di questi giorni, per il quale nessuno ha pensato a una soluzione».

A Nettuno la situazione appare decisamente più tranquilla, sia per la situazione demografica più controllata sia per il lavoro certosino portato avanti dall’assessore alla Pubblica Istruzione Giampiero Pedace. L’esponente politico si è attivato per creare una fitta rete di collegamento tra polizia locale, trasporti e lavori pubblici. Inoltre i lavori di manutenzione delle scuole sono andati avanti senza interruzioni, con l’aggiunta di nuovi spazi verdi a ridosso degli istituti. Infine ci sono due dati molto importanti da rimarcare: il servizio mensa sarà gratuito per le famiglie meno abbienti e gli studenti potranno contare su un’offerta di primo piano. L’assessorato alla Cultura ha accolto molti progetti delle associazioni locali, tra cui attività teatrale, sicurezza nelle strade e rispetto dell’ambiente, che arricchiranno l’offerta didattica, permettendo anche un percorso più completo per lo studente.               

Marcello Bartoli