Un concorso internazionale per il nuovo centro storico

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L ’Amministrazione Petrichella grazie al fattivo lavoro dell’assessorato all’Urbanistica guidato da Marcello Bruni sta predisponendo un concorso di progettazione internazionale con il quale si cercherà di rivalorizzare e riqualificare il Centro storico del paese che è il più grande d’Europa per superficie non carrabile.  Qualche tempo fa il Comune aveva affidato al  professor Gianfranco Censini (docente universitario fiorentino) il compito di effettuare uno studio di fattibilità del progetto. Il progetto è stato portato a termine (in foto un esempio delle nuove installazioni) ed in questi giorni l’Amministrazione ha firmato il protocollo con l’ordine degli Architetti di Roma e Provincia che di fatto ha dato il via alla prima fase del Concorso Internazionale di progettazione.

Entro fine settembre tale bando verrà pubblicato e di conseguenza ci saranno 60 giorni di tempo per presentare i progetti. Il primo classificato si aggiudicherà la bella cifra di 5 mila euro. Il Progetto dovrà essere strutturato su due tipi d’interventi; il primo riguardante la progettazione di strutture atte alla risalita (montacarichi, ascensori e scale mobili) collegati a loro volta da strade che uniranno la parte bassa con quella alta del Centro storico. Il secondo riguarderà la progettazione degli spazi relativi alla connessione con gli impianti di salita con spazi per le attività commerciali e la ricettività. .

«Stiamo lavorando in maniera concreta – spiega l'Assessore Bruni – per il completo recupero del centro storico che abbiamo sempre considerato una parte fondamentale del nostro Comune. Con questo importante bando creeremo i presupposti per far tornare a vivere il centro, con il ripristino di attività commerciali e ricettive in considerazione anche dello sviluppo turistico che stanno avendo le nostre zone. Una volta portato a termine il concorso potremmo accedere con più facilità a fondi europei e regionali per la realizzazione del progetto. Questa iniziativa, insieme alla redazione del nuovo regolamento edilizio fermo al 1949 ed all’attuazione del regolamento dell’ornato rappresentano le tre linee guida sulle quali sta lavorando il mio assessorato sin dai primi giorni dall’insediamento».