Tuscolano, 5 rapine in 3 giorni: arrestato 44enne

0
21

Sono ancora in corso ulteriori accertamenti da parte della Polizia nei confronti di un 44enne pugliese per verificare la sua responsabilità in numerose rapine avvenute nel quartiere Tuscolano.

Attualmente sono 5 gli episodi che gli agenti del Commissariato Tuscolano, diretto dalla dr.ssa Laura Vilardo, hanno ricostruito individuando precisi elementi di colpevolezza riconducibili a G.P., che hanno condotto ieri al suo arresto.
Indubbia la connotazione della serialità dei diversi episodi legata all’esame del modus operandi, della scelta delle vittime e delle caratteristiche stesse delle rapine. Durante lo scorso mese di marzo, concentrate nell’arco di tre giorni, le vittime hanno denunciato le rapine al Commissariato Tuscolano, ed immediatamente sono scattate le indagini.

Sono subito apparsi chiari agli investigatori del Commissariato le similitudini tra i diversi episodi. Le vittime erano donne sole al rientro presso le proprie abitazioni. L’orario di consumazione delle rapine: le ore della tarda serata e, in aggiunta, l’impiego di un coltello utilizzato per minacciare le vittime. Analogo ogni volta anche il bottino raccolto dal malvivente, che nella maggior parte dei casi si è appropriato delle borse delle donne, contenenti documenti, telefoni cellulari e soldi in contanti. In un episodio, una delle donne, cercando di opporsi al tentativo di rapina, ha riportato alcune lievi ferite per le quali ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari.

Gli investigatori hanno esaminato e approfondito a lungo le descrizioni fornite dalle vittime per ricostruire l’identikit del rapinatore. Attraverso i riscontri fotografici hanno individuato l’uomo, richiedendo all’Autorità Giudiziaria l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere. poi eseguita nella giornata di ieri dagli agenti del Commissariato. Nel corso delle indagini sono state identificate altre due persone di nazionalità straniera, che sono state denunciate in stato di libertà per ricettazione in quanto trovate in possesso dei telefoni cellulari sottratti alle vittime delle rapine.