Pronta class action contro il governo

0
59

In questa calda, caldissima estate, riesplode il “caso Alitalia”. Gli ex dipendenti e i precari della compagnia di bandiera, dopo il sit-in del 22 giugno scorso organizzato in via Veneto per esprimere il proprio dissenso al ministro Sacconi contro la politica dell’azienda che, pur non formalmente in crisi, cassaintegra ma contemporaneamente assume personale precario, adesso minacciano una class action contro il Governo. E, se questo non dovesse essere sufficiente, se il Tar del Lazio non dovesse provvedere a cassare l’operato dell’amministrazione centrale, sono pronti a presentare un ricorso alla Corte di giustizia europea per porre fine a queste “disfunzioni”. Lo slogan? Giustizia sarà fatta a Strasburgo. L’attuale situazione sarà illustrata questa mattina, alle ore 11.30, nel corso della conferenza organizzata dall’Anelta, associazione nazionale ex lavoratori trasporto aereo, all’- hotel Satellite di Ostia.

«Nell’operazione Cai-Alitalia si è agito in violazione dei principi generali del commercio, dell’industria e dell’impresa e il governo ha permesso di violare tutte le regole economico-commerciali del sistema giuridico italiano ed europeo», spiegano l’avvocato Davide Romano del Foro di Bari e la collega Francesca Scoppetta del Foro di Roma che hanno avuto incarico dall’Anelta di predisporre una class action al Tar del Lazio contro i ministeri che siglarono l’accordo. All’indomani della pubblicazione dei dossier riservati dell'ambasciata americana sulla cordata Cai, resi pubblici su WikiLeaks, ritenuta “una pagina triste” del nostro Paese in cui “il premier avrebbe  aiutato i suoi amici e fatto pagare i debiti ai contribuenti italiani”, riservando per loro il “meglio della compagnia, lasciando ai contribuenti il peso dei debiti”, per il Governo si prospetta un ulteriore problema da affrontare. Più in dettaglio Mario Canale, presidente dell’associazione,  denuncia che «l’operazione è stata attuata in violazione delle regole economiche e giuridiche esistenti nel nostro Paese e in contrasto con i principi che regolano il commercio e l’industria in Europa, permettendo a una compagnia neonata di proseguire l’attività produttiva dell’Alitalia e, a quest’ultima, di rimanere infangata nei propri debiti spalmati tra ex lavoratori, fornitori-creditori e tutti i cittadini».

La class action sarà lanciata contro i ministeri del Trasporto, del Lavoro e delle Politiche Sociali. Gli avvocati Romano e Scoppetta illustreranno le motivazione del ricorso al tribunale amministrativo regionale e già da ora annunciano che è  «pronto il ricorso alla Corte di giustizia europea nella convinzione che se il sistema nazionale dovesse non essere sufficiente a porre fine alle disfunzioni governative, giustizia sarà fatta in sede europea».

Maria Grazia Stella 

È SUCCESSO OGGI...

Rapinano un supermercato e vengono beccati: spericolato inseguimento in macchina

Agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività finalizzata alla repressione di reati predatori ed in particolare di rapine ai danni di esercizi commerciali, ha tratto in arresto, in flagranza di reato,...
Controlli dei Carabinieri auto notte movida

Roma, denunciato cubano che deteneva refurtiva rubata

Era diventato un vero e proprio incubo per i turisti e gli utenti del Terminal Anagnina. Ieri mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro lo hanno identificato e denunciato a piede...

Ubriaco semina il panico sull’autobus e aggredisce un carabiniere

Nella serata di martedì i militari della Stazione Carabinieri di Roma Vitinia, in ausilio ad un Appuntato dei Carabinieri libero dal servizio, in forza alla Compagnia Carabinieri Aeroporti di Fiumicino, hanno arrestato un cittadino...

A Roma al via il Festival del Cinema Spagnolo

Al via dal 4 al 9 maggio 2017 la 10ª edizione del Festival del Cinema Spagnolo, dedicato al cinema spagnolo e latinoamericano di qualità. La manifestazione, che da sempre si è connotata come itinerante, farà quindi tappa in diverse città d’Italia: Reggio...

Colosseo, dopo la sospensione dell’ordinanza Raggi tornano i centurioni

Tornano i centurioni al Colosseo. Il giorno dopo che il Tar ha sospeso l'ordinanza con cui il sindaco Virginia Raggi disponeva il divieto dell'attività dei centurioni nel centro storico della Capitale. Oltre dieci centurioni...