Processo Valle del Sacco, tutti rinviati a giudizio

0
52

Tutti rinviati a giudizio. Il giudice per le indagini preliminari sul caso dell'inquinamento della Valle del Sacco ha riconosciuto ieri nella prima udienza al tribunale di Velletri il fondamento delle accuse del pubblico ministero. Quattro gli imputati: Giuseppe Zulli, direttore della Centrale del latte della capitale, Carlo Gentile direttore dello stabilimento Caffaro, ex Snia Bdp, di Colleferro, Giovanni Paravani e Renzo Crosariol, legale rappresentante e responsabile tecnico del consorzio Csc di Colleferro, titolare dello scarico finale del collettore delle acque bianche. Il processo si aprirà ufficialmente il prossimo 29 novembre. Gravissimi i capi di imputazione: disastro ambientale, contaminazione dei siti destinati a insediamenti abitativi, agricoli e di allevamento, avvelenamento del latte, scarico di acque reflue industriali in assenza di autorizzazioni con conseguente assenza dei sistemi di sicurezza, controllo e trattamento depurativo.

L'accusa è che abbiano, in cooperazione colposa, contaminato i siti della Valle del Sacco, destinati a insediamenti abitativi, agricoli e di allevamento, con conseguente pericolo per l' incolumità e la salute pubblica.  Citate in giudizio anche le aziende coinvolte nello scandalo. La vicenda risale al 2003- 2004, quando venne accertata in campioni di latte provenienti dalla Valle del Sacco la presenza di beta-esaclorocicloesano, molecola che veniva utilizzata per produrre pesticidi negli anni ottanta. La pericolosa sostanza arrivò a inquinare i prodotti alimentari e quindi a contaminare le persone, attraverso le acque avvelenate del fiume Sacco, rendendo inutilizzabili i terreni agricoli che lambiscono il corso del fiume in nove comuni: Anagni, Paliano, Sgurgola, Ferentino, Morolo e Supino in provincia di Frosinone, Colleferro, Gavignano e Segni in provincia di Roma. 

Le attività di monitoraggio, unitamente a numerosi controlli e campionamenti fatti dall'Arpa, avevano determinato il sequestro di diverse aree, che sono state messe successivamente in sicurezza.  Ancora oggi, il servizio sanitario locale sta portando avanti un programma di intervento sulla popolazione residente sulle sponde del fiume. Diversi i casi di contaminazione.  A rappresentare queste persone in tribunale saranno le associazioni locali (WWF, Ugi, Legambiente e Retuvasa) ma anche le Amministrazioni locali e la Provincia di Roma. «Esprimiamo grande soddisfazione per il primo pronunciamento – ha commentato ieri a caldo il presidente Wwf Lazio Vanessa Ranieri. Attendiamo ora la prima data del processo per affrontare con impegno e serietà questa battaglia per i diritti dei cittadini». 

È SUCCESSO OGGI...

Blitz a un camorrista: sequestrati beni per oltre un milione di euro

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno confiscato un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare, del valore stimato di circa 1.120.000 euro, ad un pregiudicato napoletano, appartenente a un clan...
telecamere di videosorveglianza sicurezza fiumicino

Frosinone, dati e risultati della videosorveglianza

Sono stati illustrati al comune di Frosinone, i numeri, le statistiche e i risultati della videosorveglianza realizzata mediante il progetto comunale "Città in video". Erano presenti il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, il segretario...

Roma, lite in famiglia: spunta fuori una pistola

Le pattuglie del Commissariato Porta Maggiore e del Reparto Volanti sono intervenute in un appartamento al Pigneto, nelle prime ore del pomeriggio, a seguito di alcune segnalazioni giunte al numero di soccorso unico che...
regione lazio

Regione Lazio, nelle scuole di Roma arriva progetto “Trame Capitale”

Gli autori di libri sulle mafie intervistati dagli studenti. Domande, interrogativi e dubbi sulle grandi storie sulla criminalita' organizzata italiana, sulla memoria e sui protagonisti della lotta alle mafie. E' il progetto messo a...

Campidoglio, Meloni: «Prosegue lavoro Tavolo per decoro, in estate le conclusioni. Poi piani di...

“Entro la fine di luglio si concluderanno i lavori del Tavolo tecnico per il decoro, che verranno recepiti dalla Giunta con una delibera. A quel punto, saremo pronti per la predisposizione dei piani di...