Segnali di ripresa per il Coprovi

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Fortemente voluta dal presidente dall’Aspal Stefano Giammatteo, si è svolta presso il palazzo comunale di Velletri, alla presenza dell’assessore all’agricoltura Carlo Guglielmi, una riunione per parlare della difficile situazione in cui si trova l’azienda Co.pro.vi e cercare delle soluzioni insieme con l’amministrazione. All’incontro hanno preso parte il presidente del Co.pro.vi Antonello Antonini, alcuni rappresentanti del consiglio d’amministrazione e molte associazioni di categoria come Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Uci. «So le difficoltà di questa cantina e del settore vitivinicolo in generale e come amministrazione siamo disponibili a fare tutto il possibile» ha dichiarato l’assessore Guglielmi, preannunciando tra l’altro una tavola rotonda da tenersi a settembre per parlare in maniera più approfondita della crisi che ha colpito il settore vitivinicolo veliterno.

Dopo aver ereditato una situazione fortemente debitoria, il nuovo cda instauratosi nel 2009 ha messo in atto delle strategie di medio e lungo periodo per rilanciare il fatturato che a detta di Antonini stanno già dando i primi risultati visibili. «Siamo appesantiti a livello economico – ha dichiarato il presidente – come tutte le cooperative. Considerando che negli ultimi anni hanno chiuso 4 cantine su 7, possiamo dire che ci stiamo difendendo con le unghie e con i denti». Poi un messaggio di fiducia agli agricoltori: «Stiamo dando le liquidazioni 2010 ai soci con il giro dei soldi di cassa, quindi l’azienda sta producendo, fatturando circa un milione e mezzo al mese. Quest’anno Il fatturato è cresciuto del 10%. Per il prossimo anno con i contratti in essere il fatturato dovrebbe passare da 12 milioni a 18 quindi dovrebbe aumentare del 50%». Per i soci che ancora aspettano le liquidazioni degli anni 2007 e 2009 Antonini spera in un aiuto da parte della Regione. L’assessore Guglielmi si è reso disponibile a richiedere un incontro urgente alle autorità competenti, affinché l’istituto di credito Unionfidi possa farsi da garante con le banche ed agevolare l’accesso al credito per l’azienda. «Il 2007 lo rateizzeremo. Prima della fine dell’anno daremo circa il 50%, cosicché per aprile ci saremo tolti tutti i debiti che abbiamo con i soci» ha concluso Antonini. 

 Federica Tetti