Ancora veleno sulla vicenda concorsi

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"Gentile concorrente, noi crediamo che non si debba speculare sulle legittime aspettative di un posto di lavoro, in particolar modo nella pubblica amministrazione”. Così inizia il testo del volantino distribuito da Ivan Mascioli, candidato consigliere comunale alle recenti elezioni, lo scorso venerdì davanti al Palalottomatica, dove migliaia di persone si sono recate per le prove preselettive dei concorsi indetti dal Comune di Pomezia.

L’accusa riportata nel volantino è addirittura quella di “truffa bella e buona”, visto che – invece che tutte le 148 persone previste dal concorso – si potranno assumere “solo il 20% del turn over dei dipendenti amministrativi e il 100% del turn over della polizia municipale. Considerato che nel 2010 sono andati in pensione 5 amministrativi e 1 vigile urbano, il Comune potrà assumere nel 2011 solo 1 amministrativo e un vigile urbano”. “Il sindaco De Fusco e la dottoressa Mariani (dirigente al personale, ndc) – si legge ancora nel volantino – non hanno aderito alla richiesta del Ministero e imperterriti hanno tenuto in piedi i concorsi”. Il volantino invita poi i partecipanti a presentare un esposto alla Procura, fornendo il facsimile di quanto già fatto dallo stesso Mascioli. Ovviamente tale eclatante gesto non poteva restare inosservato, così ieri è arrivata puntuale la risposta del primo cittadino di Pomezia, Enrico De Fusco, su cui Mascioli punta il dito.

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