Prigionieri in casa al Villaggio dei Pescatori

0
32

A Fregene non c'è solo il piacere di bagni di sole e di mare sorseggiando un drink in uno dei tanti locali del lungomare. Con l’arrivo dell’estate ecco infatti ripresentarsi tanto stress, nervosismo e “parcheggio selvaggio” a causa di una viabilità inadeguata. Ne sanno qualcosa i residenti del Villaggio dei Pescatori, che nel week-end appena trascorso hanno dovuto fare i conti con l’arrivo massiccio dei turisti e con conseguenti chilometriche code al momento del rientro a Roma. Tra sosta selvaggia e serpentone di auto, gli abitanti dello storico borgo si sono ritrovati praticamente “prigionieri in casa”. Domenica sera per raggiungere i famosi ristoranti del Villaggio c’è chi è rimasto incolonnato per oltre un’ora. 

«Si è toccato anche un nuovo “record”», commenta Massimiliano Graux, capogruppo del Pdl al Comune di Fiumicino e residente nella Perla del Tirreno: «C’erano motociclette parcheggiate addirittura in terza fila». Eppure era stato proprio il consigliere, in vista della stagione estiva e del pressoché inevitabile “caos viabilità”, a presentare durante il Consiglio comunale del 7 febbraio scorso la proposta di istituzione della zona a traffico limitato al Villaggio. 

Il resto dell'articolo sul giornale di oggi.