Mercato coperto, obiettivo rilancio

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Tra banchi sfitti e la concorrenza incalzante delle catene di supermercati e discount, lo storico mercato coperto di via degli Orti vive oggi una situazione difficile. Un disagio che si riflette nel malumore e nelle preoccupazioni degli operatori che in diverse occasioni hanno sollecitato l’intervento dell’Amministrazione. I commercianti hanno persino avanzato una proposta di autogestione che il Comune di Fiumicino, secondo quanto hanno riferito venerdì nel corso di un sopralluogo Germano Scarabello, consigliere Pdl e presidente della commissione Attività Produttive e Raffaello Biselli, Fli, vice presidente, non escludono. Anzi sarebbe favorevole lo stesso sindaco Mario Canapini, purché questa sia compatibile con la normativa vigente e con gli interessi degli stessi operatori. Nei giorni scorsi i commercianti avevano protestato vivacemente contro l’assegnazione di alcuni banchi, anche quattro, a qualche “furbastro”(così lo definisce il presidente Scarabello) che aveva probabilmente l’intenzione di subaffittarlo ricavandoci così un guadagno. In realtà, questi banchi sono rimasti sfitti. Chiusi. E gli operatori si sono molto arrabbiati. Le postazioni erano state assegnate con regolare bando dello scorso ottobre poiché la legge regionale consente l’aggiudicazione di più bandi alla stessa persona.

«Forse il Comune, in deroga, avrebbe dovuto limitare l’assegnazione dei banchi ma nessuno immaginava che qualche furbetto se ne sarebbe approfittato», commenta Scarabello. Adesso il bando sarà ripetuto a luglio.   Ma i problemi non sono solo questi.   Secondo Biselli, infatti, va attuata una seria politica di rilancio della struttura che al momento «lavora poco». «Il mercato ha l’obbligo di essere rilanciato perché i commercianti devono essere messi nella condizione di poter lavorare e di guadagnare», dichiara il consigliere di opposizione. «Una proposta? Realizzare un parcheggio multipiano in via degli Orti, che riqualificherebbe anche il centro della città e programmare la creazione di una struttura nel nuovo comprensorio di Isolato Stazione, davanti al Comune. O anche», prosegue, «procedere con il progetto di pedonalizzazione di Torre Clementina realizzando un centro dove valorizzare i prodotti tipici locali».

Maria Grazia Stella