27 nomi per 7 posti da assessore

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Mancano solo due giorni per sapere chi governerà Pomezia, affiancando il sindaco Enrico De Fusco nella sua nuova era. Giovedì alle 17:00, all’hotel Enea, si riunirà il primo Consiglio comunale dove, dopo la verifica e la proclamazione dei consiglieri eletti e la nomina del presidente del Consiglio e i suoi due vicepresidenti, sarà presentata la nuova Giunta. I sette assessori faranno capo (salvo diverse indicazioni del primo cittadino, che potrebbe voler accontentare anche quelle forze politiche che, pur non riuscendo a ottenere un posto in Consiglio, hanno comunque contribuito alla vittoria del centrosinistra, ndc) al Pd, a cui toccherebbero 3 assessorati, a Forza Pomezia, che ne avrebbe 2, all’Italia dei Valori e al Psi, che si dovranno accontentare di un assessorato a testa. In queste ultime ore di trattative (il termine ultimo dato dal sindaco De Fusco ai partiti è mercoledì) i lavori sono frenetici.

I nomi che si fanno sono molti, addirittura 27, ma i più accreditati al momento sono il vicesindaco uscente, Edgardo Cenacchi, che resterebbe a capo dei Lavori Pubblici, Rosaria De Buono, ex segretaria del Pd, “cacciata” un paio d’anni fa per incomprensioni con i big del partito e poi rivalutata, Massimiliano Cruciani, anima di Forza Pomezia, per il quale si prospetterebbe la doppia carica di assessore all’Urbanistica – ruolo che ricoprì nella Giunta di centrodestra guidata da Stefano Zappalà – e di vicesindaco, Piero Toce, tornato alla politica dopo una lunga assenza in seguito allo scandalo di tangentopoli pometina e ora in pole position per la carica di assessore all’Ambiente. Perde invece qualche punto la candidatura di Antonio Maniscalco, mentre si fa più insistente la voce che vede Astrid Fragalà, presidente della Confcommercio Litorale Sud, alle Attività produttive. Tutto sarà condizionato anche dalla scelta dei presidenti delle commissioni consiliari e del presidente del Consiglio: per quest’ultima carica, oltre al consigliere anziano Fabio Mirimich, che aprirà la seduta di giovedì prossimo, sono in lizza Paolo Ruffini di Forza Pomezia e Luigi Lupo di Italia dei Valori. Il partito che otterrà la presidenza dovrà fare un passo indietro con le altre richieste, con il conseguente ridisegno della mappa della lottizzazione degli assessorati e delle commissioni. Gli altri due punti all’ordine del giorno saranno l’approvazione degli indirizzi generali di governo e l’elezione della commissione elettorale comunale.

Maria Corrao