Degrado a scuola a due passi dal Comune

0
23

Scuole nel degrado. Ad Anzio, nonostante l’impegno gravoso di molti docenti e le denunce vibranti di numerosi genitori alcuni istituti versano ancora in condizioni ai limiti dell’impraticabilità. In alcune strutture di periferia già sono esplosi molti problemi, dovuti anche alla convivenza forzata di molti studenti, per non parlare delle difficoltà di integrazione degli extracomunitari in diverse scuole di Lavinio. In pieno centro ad Anzio molte famiglie hanno segnalato il degrado del plesso scolastico del I circolo didattico di via Ambrosini, che peraltro si trova a ridosso dei nuovi uffici comunali di Villa Sarsina.

«Non è la prima volta che denunciamo la situazione della scuola – ha riferito la signora Antonella, madre di un bambino iscritto al circolo -. Su tutti spiccano le problematiche legate alla palestra, a cominciare dalla zona di accesso esterna, dove vi è un accumulo ingiustificato di banchi, sedie, lavagne e giochi di plastica. In quest’area da almeno due anni non è stata mai effettuata una pulizia accurata, a tal punto che vi sono foglie ed erbacce ovunque. Mi è capitato insieme ad altri genitori di constatare la presenza anche di animali morti, che potrebbero attirare la presenza di topi. Le scale di ingresso della palestra, in mancanza di un sistema di deflusso dell’acqua, alle prime piogge si riempiono di acqua, arrecando problemi ai bambini».

Questa è solo una parte dei problemi, che poi si estendono anche alle strutture della palestra che ospitano i ragazzi. «La palestra presenta problemi sia a livello esterno, ben visibili attraverso crepe e murales, sia al suo interno – prosegue la signora Antonella -. I bagni della struttura sono tutti poco puliti e con tubi aerei che perdono, mentre gran parte delle attrezzature sportive sono obsolete o sporche. Peraltro alcuni di questi attrezzi, come la spalliera, possono rappresentare un autentico pericolo all’incolumità dei nostri figli. Infine ci sono anche i giardini esterni, che non vengono mai curati, con i cancelli d’ingresso arrugginiti, i mattoni della pavimentazione completamente divelti e una vegetazione sempre più simile a una piccola foresta. Ci sarebbero altri aspetti da analizzare, anche se ora la cosa più urgente è che l’Amministrazione si attivi per effettuare una bonifica della zona, riqualificando l’area e tutelando in primis la sicurezza degli studenti». Tutto questo accade in pieno centro ad Anzio, a pochi metri dai nuovi uffici comunali di Villa Sarsina.  

Marcello Bartoli