Anzio. Pochi stalli e inciviltà: regna il caos parcheggi

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Parcheggio selvaggio. Ad Anzio ormai parcheggiare un’automobile assomiglia a un’impresa titanica. Il fatto assodato è dovuto in primis alla mancanza di un piano parcheggi adeguato e in secondo luogo all’inciviltà di molti cittadini. In pieno centro la città neroniana palesa una lacuna evidente, dettata dalla mancanza di aree di sosta, non a caso sia in piazza Battisti dinanzi all’ex Municipio, sia in via Baccarini si creano a volte file interminabili. La polizia municipale talvolta è costretta a prendere provvedimenti, anche se in molti casi i vigili latitano nelle zone nevralgiche del traffico. Sulla via Nettunense, all’altezza del centro sportivo “Quattro casette” la situazione diventa caotica, specialmente in concomitanza con grandi eventi sportivi. Dinanzi alla piscina comunale le auto spesso sono parcheggiate in doppia fila, restringendo persino la carreggiata della statale, già di per sè una delle più pericolose a livello nazionale. Di recente, in occasione delle gare della Pallanuoto Anzio e di alcune manifestazioni in vasca parcheggiare è stato un autentico attentato all’incolumità delle persone.

Nel piazzale dinanzi alla piscina non vi è alcun tipo di segnaletica, i sensi di marcia sono completamente ignorati. Non si riesce a comprendere il motivo per il quale l’Amministrazione comunale non sfrutti gli spazi (ve ne sono a sufficienza) per realizzare un’area di parcheggio più capiente. Peraltro ci guadagnerebbero i numerosi fruitori dei centri sportivi, che prevedono anche i campi di tennis e l’impianto che ospita le gare dell’Anziolavinio. Il quadro è completato dalla situazione di disagio vissuta dai cittadini di via Risorgimento, che si trovano in prossimità di Villa Sarsina. I residenti del centro storico, da quando l'edificio è stato usato per ospitare gli uffici comunali, non riescono più a trovare parcheggio. I pochi stalli previsti sono diventati un’esclusiva dei dipendenti comunali, al pari di altri spazi occupati dalle vetture della polizia municipale. Questo accade in pieno centro, con i residenti costretti ad autentiche acrobazie per trovare un posto auto. Il problema di fondo consiste anche in questo caso nella mancanza di una strategia d'insieme, fatto ancor più grave in considerazione della creazione dei nuovi uffici comunali, che hanno inevitabilmente ristretto gli spazi a disposizione.

Marcello Bartoli