Aperta l’inchiesta sul caso Pennata

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Dopo circa un mese di roventi polemiche arriva l’inchiesta. La Procura di Velletri, attraverso il lavoro del procuratore capo Silverio Piro, ha aperto ufficialmente un fascicolo in merito alla vicenda delle presunte mazzette denunciate dal capogruppo del Pdl di Anzio Mario Pennata. L’atto, dovuto, fa seguito all’esposto presentato dal sindaco Bruschini, che dopo la denuncia di Pennata si rivolse immediatamente ai carabinieri. Va ricordato che l’esponente pidiellino aveva effettuato questa denuncia nell’ambito di una riunione interna del Pdl, anche se poi qualche “talpa” fece esplodere il caso trattato da tutti i mezzi di informazione. Successivamente Pennata nell’ultimo Consiglio comunale ha effettuato una brusca marcia indietro riferendo di una trappola in cui sarebbe caduto e di un’aggressione verbale subita da parte di due persone che lo avrebbe indotto a esporre i fatti.

Ora la magistratura veliterna dovrà fare luce sulla vicenda, indagando a 360 gradi, a cominciare proprio dalla presunta aggressione subita da Pennata e passando per la ricostruzione esatta della riunione del Pdl dello scorso 13 maggio.  Inoltre andrà anche approfondita la posizione della mensa Serenissima, appaltatrice del servizio nelle scuole, attualmente nell’occhio del ciclone anche per la qualità del servizio offerto. D’altronde nella prima denuncia di Pennata si fa esplicito riferimento a presunte tangenti legate alle mense e destinate a un assessore. Il centrosinistra anziate ha dato battaglia nell’ultimo Consiglio e non solo, pretendendo spiegazioni plausibili (ancora non pervenute) e chiedendo le dimissioni dell’assessore Del Villano, respinte al mittente. Ora la parola passa ai giudici.  

M.B.