Nidi comunali, 563 bimbi esclusi

0
94

Michela Califano, consigliere comunale del Partito democratico, commenta i dati preoccupanti relativi alle graduatorie dei nidi comunali. Per il prossimo anno, infatti, sono 563 i bambini rimasti esclusi dalle strutture pubbliche per i quali i genitori dovranno trovare soluzioni “alternative”. Ossia nonni, baby-sitter o nidi privati. L’Amministrazione di via Portuense sarà in grado di accogliere in totale nei sei diversi nidi di Maccarese, Torre in Pietra, Isola Sacra, Fiumicino e Parco Leonardo “soltanto” 154 piccini. Per tutti gli altri o le strutture in convenzione o il fai-da-te familiare. «In tutto», spiega Califano, «è stato costruito un solo asilo pubblico in otto anni  da questa Amministrazione ed è quello di via Trincea delle Frasche, realizzato dalla giunta di centrosinistra di Bozzetto. Gli altri di cui parla la maggioranza», prosegue il consigliere dell’opposizione, «sono privati anche se hanno fatto nascere città nella città senza dare servizi ai cittadini. Né strade né soprattutto scuole. Ossia nidi e materne.

Sono stati privilegiati i diritti dei “grandi affari” a danno dei normali cittadini», osserva Califano. I numeri non sono rosei, in effetti. Al nido comunale Il girasole di Isola Sacra, a fronte di 176 richieste, ne sono state accolte 27: “fuori” 149 bimbi. Non va meglio a Il delfino curioso di Parco Leonardo dove i genitori hanno presentato 132 domande ma ne sono state accolte soltanto 31 per 101 piccoli esclusi. Al Pagliaccetto di Torre In Pietra, invece, su 72 richieste ne sono state soddisfatte 16: 56 piccini sono risultati in esubero. Altri esuberi all’Allegro ranocchio di Isola Sacra: accolti 18 bambini su 120, fuori 102, e all’Anatroccolo di Fiumicino che ospiterà 31 bimbi rispetto alle 126 domande: esclusi 95. Infine a L’isola che non c’è di Maccarese su 91 domande, 31 richieste sono state accolte e 60 esclusi. Una situazione seria, che fa il paio con quella delle scuole materne dove su 698 bimbi ne sono stati accolti 234. «Scuole, nidi… La canzone non cambia», sottolinea Califano: «cambia che la materna è da considerare un servizio scuola e il nido un servizio sociale». Che però non sarebbe garantito. Tanto è vero che il Comitato genitori scuole per l’infanzia, stanco di dover pagare di più per mense, nidi e giornate di scuola “non corrisposte”, si è rivolto a un legale presentando un “atto di diffida e messa in mora”.

 

Maria Grazia Stella

È SUCCESSO OGGI...

Ladispoli

Trasporto pubblico a Ladispoli, novità per studenti e famiglie

“Abbiamo messo mano ad alcuni orari dei bus urbani per soddisfare le esigenze degli studenti di Ladispoli che usufruiscono del trasporto pubblico per andare a scuola a Cerveteri. Nel contempo, ci stiamo attivando per...

Roma, si vantava di essere un pugile e rapinava giovani vittime

Appena 19enne e già accusato di aver messo a segno almeno 7 rapine. Il giovane, di origine romena, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato San Giovanni al termine di un’indagine protrattasi per tutta l’estate...

La polizia locale sgombera gli argini del Tevere

Nell’ambito del programma di prevenzione e salvaguardia delle sponde del fiume  Tevere da fenomeni di degrado, disposto dal Comando Generale del Corpo, personale del PICS ( pronto intervento centro storico), unitamente a personale del reparto...

I profumi del bosco nel piatto, a Canterano è tempo di Sagra del tartufo

Sulle bruschette, sulla pasta fatta in casa e sulle uova. A Canterano è tempo di sapori e di profumi inconfondibili, quelli del tartufo nero pregiato e del tartufo scorzone che esalteranno le ricette proposte...
Bimba morta cosenza

Due terribili incidenti in poche ore: un morto e 2 feriti

Due feriti è il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa mattina poco dopo le 8 su via Nomentana all'intersezione con via Nibbj. Si tratta di un uomo e una donna trasportati entrambi all'Umberto I. Sul...