I giardini “dimenticati” di piazza Bandol

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Nettuno, ancora degrado. Oltre al quadro desolante spesso offerto dalle periferie, anche le zone centrali talvolta presentano un aspetto poco decoroso. Il nostro giornale ha spesso denunciato lo stato di degrado in cui versano alcune zone cruciali della città tirrenica, a cominciare dall’area antistante la stazione ferroviaria. Alcuni cittadini da tempo hanno rimarcato l’incuria dei giardini di piazza Bandol, un’area vicina al cuore della città e molto servita per la presenza di banche e negozi, tra cui anche un supermercato di una nota catena. «Non si riesce a comprendere il motivo per il quale una zona così servita sia diventata la terra di nessuno ha commentato amareggiato un cittadino nettunese -. Ritengo che uno dei primi doveri di una città a forte vocazione turistica sia quello di valorizzare nel miglior modo possibile la sua immagine. Ormai è diverso tempo che non si vedono più gli addetti ai lavori che curavano i giardini, per questo motivo la piazza assomiglia sempre più a una piccola foresta.

Rimane difficile comprendere perché il Comune non intervenga per riqualificare l’area, anche se spesso sono proprio i cittadini a non dare il buon esempio. Peraltro piazza Bandol si trova in una zona strategica della città, a poche centinaia di metri dal cimitero americano, visitato ogni anno da numerosi turisti stranieri. La stessa cosa riguarda altri punti nevralgici della città, uno su tutti il Parco Palatucci, dove ormai da numerosi anni si attende un intervento massiccio per restituire ai nettunesi un’area verde di grande valore». Non va dimenticato che l’attuale Amministrazione sta svolgendo un lavoro prezioso in termini di opere pubbliche, cercando di recuperare una situazione compromessa da anni di gestione “allegra” della precedente giunta. Esistono delle priorità a cui l’Amministrazione Chiavetta ha dovuto rispondere e sya rispondendo, ma il decoro pubblico va sempre tutelato e non messo in secondo piano.

Marcello Bartoli